Culzean Castle 10 motivi per visitarlo

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Il Culzean Castle è un castello in arenaria situato nei dintorni di Maybole, nell’ Ayrshire meridionale (Scozia sud-occidentale) a 4 miglia da Ayr.

Prime tracce scritte di lui si hanno a partire dal 1400, sotto il nome di “Coif Castle” o “House of Cove”. Il nome fu alterato intorno al 1660 in Cullean Castle ed il suo nome attuale risale circa al 1800.

Fu costruito nella sua forma attuale tra il 1777 e il 1792 dall’architetto Robert Adam (uno dei più importanti del regno) sulle fondamenta di un preesistente castello del XVI secolo (così si ritiene). L’edificio era di proprietà di Sir Thomas Kennedy che lo donò a suo fratello the 4th Earl of Cassillis nel 1569. Oggi è di proprietà del National Trust for Scotland. Il Castello è  stato ceduto al NTS dal suo attuale proprietario, che dopo averlo ereditato ha deciso di separarsene, perché non gradiva l’umido clima scozzese riservandosene solo una parte (non visitabile), per le sue vacanze estive in Scozia.  Magari averlo ereditato io un castello del genere!!!!

Fu nel 1800 che diventò da modesta Tower house una Mansion Neoclassica. Quello che potete vedere oggi durante una vostra visita è frutto di molte trasformazioni e ristrutturazioni ad opera del National Trust.

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Il costo del biglietto che vi da accesso a tutto è di 15,50 pounds, ma è gratuito se comprerete uno dei tanti pass disponibili per i visitatori. Una parte del castello è anche un hotel di lusso “The Eisenhower”. Sembra che il castello abbia forti legami con il Presidente, per il ruolo che ebbe nella seconda guerra mondiale e l’aiuto che diede alla Scozia. Eisenhower dormì nell’appartamento sito all’ultimo piano che gli fu donato durante la sua visita.

Ora vediamo nel dattagli i 10 motivi per cui dirigersi verso Sud e visitare il Culzean Castle.

1: Si erge su uno sperone roccioso che si affaccia sul Firth of Clyde, lo noterete imponente, avvicinandovi con l’auto da molto lontano e ne resterete stupefatti. Vi sembrerà di entrare in un mondo a sè e vi lascierà nel cuore un’emozione indimenticabile!

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2: Il Castello è circondato dal Culzean Country Park, un parco di oltre 600 ettari che ospita uno stagno per i cigni, ninfee ed una pagoda giapponese. Molti reali in quel periodo erano affascinati dall’oriente e spesso costruivano parti nei loro castelli che ne richiamassero lo stile o l’architettura. Vi daranno una mappa per girare la proprietà che è a dir poco immensa, tanto che per spostarci da una parte all’altra noi abbiamo usato l’auto! Tenete a disposizione almeno mezza giornata perchè per girarlo tutto e assaporare ogni sua bellezza, ne avrete bisogno e non ve ne pentirete!

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3: Gli interni assolutamente meravigliosi, ospitano  tra l’altro una sala espositiva con le ultime opere di Robert Adam.

  • Non potete perdere la Scala ovale, un capolavoro di Adam, abbellita da colonne ioniche e corinzie. Sembra che il castello vi sia stato costruito attorno, mentre invece fu eretta alla fine. Dopo che la parte principale era già stata completata, il 10° Conte decise che il castello doveva affacciare sul mare, così Adam progettò tre piani a bordo scogliera.
  • L’Appartamento di Eisenhower del quale vi ho parlato all’inizio.
  • L’entrata che è stata riprogettata tenendo conto dell’esposizione al mare che ha assunto il castello nel tempo.
  • L’Armeria è la più ampia collezione nel suo genere, tolta quella della Regina Madre.
  • La biblioteca si trova all’interno delle mura della torre medievale. Adam ha ridisegnato la Sala da pranzo e, quando divenne la biblioteca nel 1877, il suo design neo classico è stato conservato con cura. 
  • La sala da pranzo nel disegno originale era composta di due stanze: la biblioteca e un piccolo spogliatoio in fondo. Furono due architetti che successivamente cambiarono il progetto e fu forse la prima volta che in Gran Bretannia un lavoro di Adam venne modificato! Anche se il castello aveva un sacco di sale di ricevimento erano di difficile accesso. La soluzione di Wardrop e Reid ha risolto questo inconveniente.
  • Gli appartamenti e la dressing room, dei quali non sono trovati i progetti originali di Adam, ma probabilmente i lavori furono fatti sotto la sua supervisione. Erano appartamenti studiati per ospiti importanti ed hanno una drammatica vista sul mare,  per questo poi sono stati scelti come appartamenti privati.
  • Il salotto blue, o Drawing Room Blu che prende il suo mone grazie alla sua combinazione di colori che caratterizzavano il 18° secolo, come rivelato da un’indagine archeologica. I salotti del 18° secolo avevano spesso appesi tessuti come la seta. Il National Trust durante il restauro ha scelto un tessuto damascato blu per ripristinare il colore originale.
  • Il Long drawing room (tutto in verde) era una volta la Sala Grande del Castello medievale. La forma goffa data dalle sue spesse mura è stata sfruttata da Adam per creare il suo ‘Picture Room’, forse per esporre la collezione d’arte di Sir Thomas Kennedy. Il 1° Marchese era mecenate di Alexander Nasmyth,  celebre pittore al quale chiese di dipingere una serie di grandi panorami del Culzean come regali per la sua famiglia. Due dei dei quali sono ancora al castello.
  • La stanza da letto ed il boudoir di Lady Ailsa era tra le migliori camere del castello con spogliatoio.
  • Le cucine del castello si trovavano qui da molti anni, anche dopo che il nuovo blocco di servizi che è stato costruito nel 1870. Le cucine erano sempre in piena frenesia di attività dalla mattina presto fino a tarda notte. I giardini e la Home Farm del Culzean fornivano una grande varietà di frutta, verdura, carne, uova e pollame e c’era un’abbondanza di pesce, crostacei e selvaggina. Due ghiacciaie contenevano ghiaccio per le bevande e permettevano di conservare gli alimenti.
  • La Round Drawing Room è a picco sulla scogliera ed è estremamente suggestiva. Il disegno di Adam prevedeva una vista panoramica sulla costa dell’Ayrshire includendo un balcone in bilico sopra le scogliere. Egli credeva che gli edifici dovevano integrarsi all’ambiente circostante e la sua visione romantica di Culzean aveva molto a che fare con la sua posizione. Questo salone è stato il principale del castello, utilizzato per le grandi occasioni. Di giorno affacciandosi alle sue finestre si può godere di una vista spettacolare. Sebbene sia stata progettata da Adam, la stanza è stata completata dopo la sua morte dal 1 ° Marchese che ha apportato alcune modifiche.
  • Nel Castello c’è anche una stanza della musica ed una serie di altre stanze che non sono aperte al pubblico.

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Non è possibile fotografare gli interni, quindi per poterne vedere un’anteprima vi rimando al sito ufficile del Castello o al sito del NTS. Per tutte le info potete cliccare anche qui.

Le foto degli interni postate in questa gallery sono di Proprietà di J.Boyd-Brent e le pubblico per gentile concessione del fotografo, che ringrazio sentitamente! (http://www.aboutscotland.com/culzean/culzean-castle-interior.html)

4: La Torre dell’orologio inizialmente aveva la funzione di rimessa per le carrozze. Solo in seguito fu aggiunto l’orologio. Bellissima, maestosa ed imponente.

5: I Giardini che comprendono 600 acri di bosco, giardini formali ed importanti esempi di architettura, oltre che 3 miglia di panorami costieri. Troverete un walled garden, un stagno dei cigni e The Dolphin House costruita nel 1840. Una delle attrazioni principali è la Fountain Court, bellissima, solitaria ed imponente, ve ne innamorerete. E poi una limonaia, una voliera e cardi fioriti ovunque voltiate lo sguardo!

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6: Estate & home farm costruita con design moderno era un tempo adibita ad altri usi, invece oggi è sede del visitor centre, del coffe shop, del ristorante e del park offices.

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7: Deer park, imponente , selvaggio e magico. Pieno di tanti cervi e cerbiatti, che girano tranquilli e si avvicinano alla recinzione per essere accarezzati o per avere qualcosa da mangiare 🙂 E’ stata la prima cosa che abbiamo visto non appena arrivati, sono bellissimi, docili e abituati a vedere Umani .. ognuno ha una clip che lo certifica e lo preserva.

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8: La Spiaggia privata che costeggia tutto il castello e la Round House risalente al diciannovesimo secolo. Quando scenderete di sotto a visitare la spiaggia, percorrendo una piccola e ripida scaletta, vi sembrerà di essere su un altro pianeta. E’ vasta, piena di sassi e conchiglie e di viste mezzafiato. Ha iniziato a piovere proprio quando siamo andati giù ad esplorarla … ma che dire, ha assunto un fascino ancora più mistico e gotico … assolutamente unico!

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9: Gas house, costruita inizialmente per abbattere i costi del Castello e fornire energia. Oggi non più in uso, ma restaurata e visitabile per vedere i reperti dell’epoca.

10: The Ruined Arch e il viadotto, visibili all’ingresso del viadotto che porta al Castello e che incorniciano il Culzean come se uscisse dal dipinto di un pittore!

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9: Le Leggende sugli spettri: si narra che il Culzean sia uno dei castelli più infestati della Scozia. Si aggirerebbero lì almeno 7 fantasmi, ma nessuno sa quanti siano realmente! Uno dei tanti sarebbe lo spettro di un suonatore di cornamusa, che rimase ucciso mentre cercava qualcosa nelle cantine o, secondo altri, scomparve durante una passeggiata lungo la scogliera. La leggenda narra che nelle notti di tempesta o durante i matrimoni, si possa ancora udirne il suono o vedere il suo spettro che si aggira tra le rovine nella vicina chiesa diroccata. Un’altra leggenda sostiene che la camera da letto di Lord Cassillis sia abitata dal fantasma di una donna vestita di verde, che lamenta la perdita del suo bambino. Nel 1972 è stata vista una donna in abito da ballo, poi una strana figura scendere le scale, immersa nella nebbia. Un’altro fantasma noto come La Dama Bianca è stato visto più volte e si pensa che sia lo spirito di una serva maltrattata (questa leggenda si sovrappone e si confonde con quella di Glamis). L’ultima storia che riguarda i fantasmi avvistati al Culzean Castle è alquanto raccapricciante e bisogna tornare indietro nel tempo, prima che il castello assumesse la sua forma attuale. Gilbert Kennedy 4° conte di Cassillis era ansioso di ottenere la sua nuova terra, così ha teso un’imboscata ad Allan Stewart portandolo nei sotterranei, alla Volta Nera, dove è stato arrostito su uno spiedo fino a quando non si decise a firmare per dare le terre a Cassillis. Pare sia stato messo e tolto dallo spiedo più volte. Quando il consiglio privato scozzese ebbe sentore di quanto accaduto, multò Cassillis ma gli fu permesso di tenere la terra. Sembra che a volte si senta ancora lo scoppiettio del fuoco e le urla strazianti del fantasma, arrivare dal profondo del castello.

10: Le locations dei films, è stato infatti sede di diverse mini serie televisive e di svariati films, quali The Wicker Man e The Queen. Quando lo vedrete non ve ne stupirete, perchè è assolutamente unico nel suo genere e a dir poco stupefacente!

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Bene, spero che questa visita al Culzean Castle vi sia piaciuta e che vi sia di ispirazione per una futura visita.

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ally Blue e non sono riproducibili o divulgabili senza il mio permesso!

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