"edimburgo: una notte al the witchery"

Dove dormire a Edimburgo: The Witchery by the Castle e una Notte da Favola

4 commenti

Dormire ad Edimburgo

Onestamente avrete solo l’imbarazzo della scelta! Se quello che cercate è un’esperienza unica e perché no, di lusso, vi consiglio di prenotare al The Witchery By the Castle, suntuoso ristorante e suite da le mille e una notte che si trova a 5 minuti a piedi dal Castello di Edimburgo, nel cuore pulsante della Old Town.

E’ un albergo unico nel suo genere, del quale non vi pentirete e che difficilmente riuscirete a dimenticare. Il The Witchery occupa un edificio del XVI secolo, Boswell’s Court, che prende il nome da un ex residente, James Boswell, lo zio del biografo del dottor Johnson, entrando noterete anche una targa che lo ricorda.

edimburgo hotel, the witchery

L’edificio è stato occupato per oltre quattro secoli, del resto questo non stupisce perchè Castlehill è sempre stata al centro della storia scozzese; Il Palazzo di Mary de Guise, madre di Mary Regina di Scozia, si trovava sul lato opposto della strada, ed un sito sede del Parlamento scozzese è adiacente ad alcune delle lussuose suite del The Witchery nello storico Sempill’s Court.

vicolo di edimburgo, ingresso the witchery

Il The Witchery è stato fondato da James Thomson OBE, in un edificio storico alle porte del Castello di Edimburgo. Prende il nome dalle centinaia di donne bruciate sul rogo come streghe a Castlehill nel XVI e XVII secolo. Furono messe a morte più streghe a Castlehill durante il regno di Giacomo VI, che nel resto della Scozia. L’area intorno al The Witchery by the Castle, rimane immersa nella storia.

Costruito nel 1595 per il mercante Thomas Lowthian, il the Witchery a lume di candela è inserito in un tradizionale close chiuso, lungo la Royal Mile. L’iscrizione originale scolpita sulla porta reca le sue iniziali e il motto “O Lord in thee is all my traist’” può ancora essere letta.

edimburgo, the witchery

Nelle vicinanze l’antico portale in pietra costruito nella torre del Giardino Segreto presenta le armi del Duca di Gordon, Custode delle Chiavi del Castello di Edimburgo. I  dipinti araldici e i soffitti dorati sono basati su quelli del palazzo di Holyrood house; le pareti tappezzate di arazzi sono rivestite con una quercia del XVII secolo, salvata da un incendio nella cattedrale di St Giles ed i pannelli provengono da un castello della Borgogna. Paraventi in pelle dorata, opulenti rivestimenti in pelle rossa, arazzi e antichi candelabri da chiesa completano la scena.

Nel 1990 James ha aperto un secondo ristorante, il Secret Garden, in un cortile abbandonato. Questa incantevole sale è accessibile tramite una scala in pietra dal cortile sovrastante e si affaccia su una terrazza nascosta, dove gli ospiti possono cenare in estate. Lo splendido soffitto dipinto è in tipico stile vernacolare scozzese ed è stato ispirato dal famoso soffitto del castello Rossend ora nel National Museum of Scotland.

ristorante edimburgo, the witchery

La serie di porte e pannelli dipinti ritraggono elementi dell’antico commercio del vino di Edimburgo con la Francia. Potete andare a curiosare anche per prendere il tea del pomeriggio, che viene servito in modo delizioso!

The Witchery è un destinazione conosciuta anche per molte celebrità che visitano la città, tra cui Bernardo Bertolucci, Jack Nicholson, Michael Douglas, Catherine Zeta-Jones, Jacques Villeneuve, Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Leonardo di Caprio e tanti altri. Noi non abbiamo incotrato nessuna celebrità durante il nostro breve soggiorno e voi?

strada di edimburgo

The Witchery non è solo un favoloso lacale ma è anche sede di nove suite, uniche nel loro genere e favolosamente teatrali! Piene di pezzi d’antiquariato, interni sontuosi, letti opulenti e bagni meravigliosi. La colazione continentale è compresa e servita nella suite oppure potete optare per la famosa colazione scozzese, servita nel ristorante.

Una bottiglia di Champagne in omaggio vi aspetta per darti il ​​benvenuto ma, non per tutti credo. Noi, infatti, abbiamo trovato acqua fresca e biscotti, sempre graditissimi è ovvio, ma lo Champagne ci sarebbe stato ancora più gradito!

the witchery, bevande

I 9 appartamenti/suite sono: Sempill, scura e drammatica; The Vestry, molto glamour; The Old Rectory, decorata in modo teatrale; The Library, ricca e con un fascino gotico; The Inner sanctum, arredata in modo da ammaliarvi per una notte; The Heriot, estremamente lussuosa e romantica; The Guardroom, con viste sui tetti della città; The Turret, che come fa intuire la parola stessa, offre viste mozzafiato e The Armoury, la nostra!

corridoio suite edimburgo, the witchery

Entrati nella vostra suite troverete un piccolo ingresso, arredato in stile impeccabile, con una parete a scomparsa, che nasconde un’intera cucina moderna e completamente accessoriata. Riuscite ad indovinare quale muro a scomparsa bisogna toccare, per trovare la cucina? Come vedete dalle foto, ci aspettava un aperitivo di benvenuto, biscotti e calici sonanti.

Percorrendo il piccolo corridoio, si raggiunge il salottino con il tavolo da pranzo ed il caminetto ed è proprio qui che ci hanno servito la colazione il mattino seguente. Il nostro cameriere è venuto a prendere la lista da noi compilata la notte prima e che come usanza dell’Hotel, avevamo lasciato appesa alla porta fuori dalla nostra stanza e si è presentato con un cestino da pic nic, il giornale, le previsioni meteo ed un sorriso smagliante.

Il salotto è magnifico, curato ed arredato in ogni minimo dettaglio. Farete un vero tutto indietro nel tempo, immersi in un’epoca antica.

Il bagno che abbiamo avuto a disposizione era tutto in legno, caldissimo, con vasca auto portante e tutto, ma proprio tutto il necessario, compresi anche accappatoio e ciabatte da camera. Asciugamani ricamati, accappatoi, pantofole, saponi il tutto in un ambiente caldo e avvolto dai colori caldi del legno.

La camera da letto è la chicca finale. Una meraviglia assoluta. Letto a baldacchino, materasso gigante e termostato interno per regolare la temperatura della stanza e ogni genere di confort possibile. Nella cassapanca ai piedi del letto si nasconde un tv al plasma e lo stereo con tanto anche di cd e dvd ed ovviamente c’è anche un caminetto.

Bè che dire, è stato senza dubbio un soggiorno meraviglioso. Il giorno della nostra partenza hanno tenuto in una torre, i nostri bagagli gratuitamente, dopo che avevamo lasciato l’appartamento. Li siamo andati a prendere prima di lasciare Edimburgo, dopo aver passato lì un’altra mezza giornata. Sono stati molto carini e cortesi.

Unica nota negativa il parcheggio, infatti dovete lasciare l’auto lontana (ed i prezzi di Edimburgo non sono proprio economici, bisogna cercare bene per trovare a prezzi abbordabili!), ma vi posso garantire che una volta raggiunto l’albergo, non lo vorrete mai più lasciare.

Vi piace questo genere di luoghi in cui dormire? E voi quale luogo particolare avete scovato per dormire in città? Fateci sapere qui sotto nei commenti!

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2018. Vietato ogni uso. 50 Sfumature di viaggio – Scozia on the road

4 comments on “Dove dormire a Edimburgo: The Witchery by the Castle e una Notte da Favola”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.