glamis castle, scozia

I giardini segreti dei Castelli Scozzesi Capitolo II: Glamis Castle

One comment

Il Castello di Glamis, è il maniero che domina il villaggio di Glamis, presso Angus, in Scozia. Esso è l’abitazione ufficiale dei conti Strathmore e Kinghorne. Ve ne ho parlato in maniera approfondita in un precedente articolo, magnifico ed imponente ha una serie di giardini stupendi da visitare in ogni stagione dell’anno.

101_0544.jpg

Oggi chi si avvicina al Castello di Glamis lo può fare passando attraverso la Queen Mother Memorial Gates, all’estremità occidentale del villaggio di Glamis, aperta formalmente nel 2008 e vista per pura fortuna nel luglio del 2009. Per la prima volta in assoluto hanno permesso una vista al Castello di Glamis, passando dal villaggio di Glamis stesso. Tuttavia questa è una visione distante, la strada diritta che collega le porte al castello è lunga poco meno di un miglio, è fiancheggiata da alberi di quercia ed offre un approccio mozzafiato che mostra il castello incastonato contro le colline di Angus.

glamis dalla macchina.JPG

Il viale che porta al castello è lungo un miglio ed offre spettacoli di colori e giochi di luce differenti in ogni stagione dell’anno. Profumi, odori, colori vi riempiranno i polmoni di Scozia!

Vedrete anche una coppia di statue di Kings James VI e Charles I. Nel grande giardino vedrete la grande meridiana, alta circa 7 metri, una delle più grandi in Scozia. Fu eretta nel 1671 come parte dei giardini convenzionali, dal III Earl. Originariamente era stata progettata per permettere che gli orologi del castello fossero mantenuti nel tempo ed è ancora utilizzabile: se sei pronto a tener conto del fatto che è stata spostata dal suo sito originale ed è stato progettato pensando al calendario gregoriano.

glamis meridiana

glamis con meridiana

Visiatando gli esterni di Glamis ed i suoi giardini, troverete un arboretum che si affaccia sul viale principale del parco e che raccoglie piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali hanno diverse centinaia di anni.

glamis viale.png

Il prato è circondato da una serie di alberi, tra cui alcuni piantati dai membri della famiglia reale. Le due piccole torri circolari in piedi sul prato anteriore, sono follie decorative, erette nel 1814.

glamis bizzarra scultura

Immediatamente a sud dell’ala est del castello si trovano il piazzale e il giardino olandese. Il giardino comprende aiuole formali circondate da basse siepi ed è stato progettato nel 1893. Non è aperto ai visitatori, anche se può essere visto dal piazzale del castello. In verità siamo stati molti curiosi, ma si vedeva davvero poco da così lontano!

glamis giardino olandese.JPG

Seguendo i segnali di direzione intorno al prato passerete davanti al cimitero per gli animali domestici, fino allo spettacolare giardino all’italiana, aperto al pubblico.

glamis cimitero animali

Il giardino Italiano ad est del castello, fu realizzato dalla contessa Cecilia nel 1910. Delimitato da siepi di tasso, questo giardino comprende una terrazza rialzata tra due piccoli gazebi. Altre caratteristiche includono vicoli intrecciati di faggio, una fontana in pietra e cancelli ornamentali che commemorano l’80° compleanno della Regina Madre.

Oltre l’angolo nord est del Giardino all’italiana, le siepi di tasso più imponenti, vi condurranno allo splendido memoriale alla principessa Margaret, nata a Glamis. È stato progettato dal XVIII conte e completato nel 2006. Nelle vicinanze si trova un sentiero naturale che corre per tre quarti di miglio e offre la possibilità, se si è fortunati, di vedere scoiattoli rossi, caprioli e una vasta gamma di uccelli.

glamis memoriale

Il Natural Trail è sito vicino al Giardino Italiano e camminando verso est arriverete alla Pineta. Questa zona piantata nel 1870, ha una varietà di alberi esotici, molti dei quali sono conifere originarie del Nord America.

Lungo il bordo settentrionale della Pineta si trova l’acqua del Dean. Bello in ogni stagione, vale sempre una passeggiata. Drammatico in  primavera quando il viale è ricco di fasce di narcisi; in estate presenta superbe esposizioni di rododendri e azalee con colori spettacolari; in autunno le chiome degli alberi offrono al visitatore uno spettacolo di colori tra il giallo, l’ocra, il marrone ed il rosso. In inverno, ricoperto da un manto di neve, vi lascierà senza fiato! Tutti i cani tenuti al guinzaglio sono i benvenuti 🙂 E’ lungo circa tre quarti di miglio e potrete avvistamenti facilmente scoiattoli rossi, aironi e caprioli.

Qui troverete anche delle statue e dei riferimenti a Macbeth, la cui storia si intreccia con quella di Glamis, potete leggere e saperne di più, leggendo l’articolo in cui vi parlo del Castello di Glamis.

Camminando verso est lungo il sentiero arriverai attraverso il Glamis Burn, al Pinetum. Quest’area, piantata dal XIII conte del 1870, ha una varietà di alberi esotici, molti dei quali sono conifere originarie del Nord America. A seguito delle difficoltà nel mantenere il Pinetum, dopo la morte del XIV conte nel 1944, il XVIII conte, iniziò un programma di reimpianto e restauro.

glamis giardini

Lungo il margine settentrionale del Pinetum si trova the water of Dean, una piccola insenatura che drena il Loch of Forfar e sfocia nel fiume Isla, unendosi alla fine al fiume Tay. Questo rivo è stato canalizzato nel XVIII secolo per migliorare il drenaggio dei terreni agricoli circostanti. Il burn è attraversato dal ponte Earl Michael, originariamente costruito nel 1890 e riaperto dalla regina madre nel 1996 dopo il restauro del XVIII conte.

Dopo aver attraversato il ponte, un sentiero porta alle porte del giardino recintato. Di circa quattro ettari, è stato costruito tra il 1866 e il 1868. Attualmente il giardino recintato è tenuto sotto l’erba, ma un piccolo edificio appena all’interno del cancello principale delinea i piani in atto per il suo restauro nei prossimi anni.

glamis ponte blu

Il walled garden risalente al 1870 con un ruscello, alberi, fiori e quanto di più bello si possa desiderare di vedere con i propri occhi. Una volta era utilizzato per la produzione di frutta e verdura, poi cadde in disuso fino a quando non si diede inizio ad un’opera di ricostruzione e fu installata una fontana spettacolare. Poiché questo sviluppo continua ancora oggi, una visita al walled garden è diventata una parte integrante di ogni visita a Glamis (perchè non lo vedrete mai uguale alla volta precedente!).

glamis walled garden

La ricostruzione è avvenuta grazie all’opera del XVIII conte Michael Bowes Lyon e della contessa di Strathmore e Kinghorne. Il 2016 e il 2017 hanno visto l’introduzione di frutta e verdura fresca, un labirinto di erba e stagni in stile Monet, un ponte e fontane.

Girovagando per la proprietà, troverete anche uno shop con una piccola fontana dedicata alla regina Elisabetta e ancora statue ad adornare i viali.

 

glemis viale statue

E’ stato bellissimo passeggiare per questi giardini, riempirsi i polmoni dell’aria inebriante che emanano le multitudini di fiori che vi sono stati piantati e abbracciare tronchi di alberi secolari, enormi e maestosi … le braccia non bastano nemmeno per caprire la metà del loro diametro!

 NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini (Ally Blue) ©2018 e di Ivan Balducci ©2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari, vietato ogni uso. Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio.

 

1 comments on “I giardini segreti dei Castelli Scozzesi Capitolo II: Glamis Castle”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.