cramond island, scozia

Cramond Island: a passeggio sul Firth of Forth

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In Scozia ho potuto fare tante esperienze e avventure tra le più particolari: soggiornare in una farmhouse, fare un seafari alla ricerca di balene e delfini, alloggiare in un castello a picco sul mare, dormire in un faro (o quasi!) e anche fare una passeggiata di 1 miglio (1,6 km) in mezzo al Firth of Forth, nei pressi del mare del Nord, verso una delle 17 “tidal islands” ovvero, isole di marea, che possono essere raggiunte, camminando dalla terraferma, con la complicità della bassa marea, attraverso le Drum Sands.

cramond island, edimburgo, scozia

Cramond village, può essere facilmente raggiunto dal centro di Edimburgo, con il Bus numero 41 o in auto, se vi trovate nei pressi della città o nelle zone limitrofe. Da qui passeggiando sul Firth, raggiungerete Cramond Island, in Gaelico scozzese “Eilean Chathair Amain”, un’isola delle 17 isole di marea, presenti in Scozia.

Cramond Island si trova al largo della costa di Cramond. L’isola fa parte della tenuta Dalmeny. E’lunga poco più di 1.5Km e larga un pò meno; copre un’area di 19 acri circa. Al centro si eleva ad un’altezza di 68 piedi sul livello del mare ed offre incredibili viste: a est verso Granton e Leith; da ovest verso North Queensferry e Forth Rail Bridge; a nord verso le altre isole minori del Firth of Forth e della costa di Fife.

cramond island, edimburgo, scoziacramond island viste sui ponticramond island, scozia, edimburgo

Un camminamento asfaltato, esposto alla bassa marea, consente un facile accesso all’isola, tuttavia occorre prestare attenzione durante l’attraversamento, poiché il percorso non è omogeneo, ma spezzato e può essere scivoloso, in alcuni punti. Percorrerlo è assolutamente suggestivo e credo non potrò mai dimenticarlo! Ci vorranno circa 30 minuti per attraversare; andrete piano e gustate ogni dettaglio, non capita tutti i giorni di passeggiare sul mare 🙂

cramond island, scozia

Questo suggestivo camminamento, corre ai piedi di una fila di pilastri di cemento da un lato della strada, che sono stati costruiti come una barriera di difesa per la navigazione dei sottomarini, durante la II Guerra Mondiale (boom navigation barrier) e sono una delle attrazioni più interessanti della zona. Veramente impressionante vederli da vicino!!

cramond island, edimburgo, scozia

Con l’alta marea il sentiero è coperto da alcuni piedi d’acqua di mare che, taglia l’isola fuori dalla terraferma. E’ sicuro camminare lungo la strada rialzata fino all’isola, solo quando c’è la bassa marea, ma siate sempre sicuri di avere abbastanza tempo per tornare sulla terraferma, prima che la marea si alzi nuovamente.

La velocità con cui la marea risale, può facilmente intrappolare le persone inesperte o imprudenti. Prima di avventurarvi, assicuratevi di  aver capito bene, come andare e tornare dell’isola. Non è infrequente che qualche visitatore resti bloccato!

cramond island, edimburgo, scozia

Un grande cartello, situato all’inizio del camminamento, avverte i visitatori del pericolo. Il 999 è il numero da chiamare in caso di emergenza, per i volontari della guardia costiera e questo, è il link del sito internet per le allerte e gli orari delle maree, ve lo posto proprio qui. La guardia costiera raccomanda di attraversare durante le due ore a cavallo dell’acqua bassa.

cramond island, edimburgo, scozia

Occhio quindi ai tempi di attraversamento sicuri!!! Per essere sempre aggioranti e ricevere un sms sugli orari sicuri ecco il numero 81400 (cliccate qui per tutte le info) e siate prudenti mi raccomando, camminare in mezzo al mare è entusiasmante ma, occorre fare attenzione!

cramond island, edimburgo, scozia

Accenni sulla storia:

Ci sono prove, che suggeriscono che l’isola ebbe un significato particolare per i popoli preistorici, che vivevano lungo la costa del Firth of Forth. Poichè la vicina Cramond era un avamposto romano, è probabile che sia stata usata da loro. La presenza romana in Scozia non fu particolarmente forte, ma Cramond è uno dei siti più archeologici, insieme a Trimontium vicino a Melrose.  

Durante la maggior parte della sua storia, l’isola di Cramond è stata utilizzata per l’agricoltura, specialmente l’allevamento di pecore e, forse anche come avamposto di pesca. L’isola era una volta famosa per i suoi letti di ostriche, ma questi furono distrutti a causa della pesca eccessiva. Nell’angolo nord dell’isola ci sono resti di un molo costruito con pietra locale che potrebbe essere di origine medioevale, mentre verso il centro dell’isola, nascosto da un piccolo legno c’è la rovina di una fattoria in pietra.

cramond island, edimburgo, scozia

Durante la I guerra Mondiale:

Nel 1914 è stata stabilita una “linea mediana” di difesa nell’estuario Forth, per proteggere un ancoraggio per navi da guerra, tra la linea e il ponte ferroviario Forth. Una rete anti-sommergibile, correva dall’isola di Cramond a Inchmickery, fino a Inchcolm e alla costa del Fife. La I guerra mondiale, vide l’estremità settentrionale dell’isola occupata dal Dipartimento della Guerra, come parte delle difese del Firth of Forth. Questa parte dell’isola di Cramond fu restituita ai suoi proprietari civili nel 1926, ma allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu requisita l’intera isola. I vasti lavori di costruzione che sono stati poi eseguiti rappresentano la maggior parte delle strutture che vedrete sull’isola oggi.

Durante la II seconda guerra mondiale:

L’isola di Cramond, insieme ad altre isole del Forth, fu fortificata per proteggere le coste in caso che navi da guerra nemiche, entrassero nel canale. Alcuni di questi edifici rimangono ancora oggi e possono essere esplorati.

Mentre vi avvicinierete all’isola, percorrendo la strada rialzata, vedrete le difese militari ed i resti abbandonati degli edifici. Salite le scale con attenzione ed esplorate anche gli interni, anche da qui finestre sul Firth incredibili.


Nell’angolo nord orientale dell’isola, troverete una vasta gamma di postazioni di cannoni, edifici, negozi e sale macchine destinate a fornire energia all’isola. Poco è rimasto delle caserme, che un tempo ospitavano le truppe, che presidevano le installazioni.

cramond island, scozia

Fate attenzione quando visitate gli edifici, perchè sono pericolanti ed in disuso da molti anni, senza manutenzione e ricordate sempre, di dare un’occhiata all’orologio, per tornare indietro prima che la marea si alzi nuovamente!!

cramond island, scozia

L’estremità nord dell’isola è la più vicina all’isola di Inchmickery, più piccola e più vicina al centro del Firth of Forth, anch’essa fortificata.
Il suo nome deriva dal gaelico scozzese, “Innis nam Bhiocaire”, che significa isola del Vicario, il che implica che forse anche qui, ci sia stato ci un insediamento, come nella vicina Inchcolm.

inchmickery isle, edimburgo, scozia

Cramond Island è un luogo affascinante sia che siate in bicicletta che a piedi, non perdetevi queste viste favolose! Scozia on the road in tutte le sue 50 sfumature 🙂 In un attimo vi sembrerà di essere molto lontanti dalle città, immersi nella natura più incontaminata. Il luogo ormai disabitato, offre silenzio, rumore di mare in sottofondo e uccelli marini in volo sopra di voi. Vi lascio qui una mappa dell’isola.

cramond island, mappa
credit – cramond © 2017 Edinburgh Southern Orienteering Club

Cramond Village

Cramond si trova sulla riva sud del fiume Forth ed è quasi tagliato fuori dal bordo occidentale di Edimburgo, da una fila di campi da golf; il suo limite occidentale è definito dal fiume Almond, che scorre rapidamente nell’estuario.

Dalla fine del 1800 Cramond, è diventato uno dei quartieri residenziali più desiderabili dai residenti di Edimburgo. Un’attraente atmosfera da villaggio, una spiaggia sabbiosa dove rilassarsi, un grazioso litorale su cui passeggiare ed un piccolo porto, nella foce del fiume.

cramond village, scozia

Cramond è una meta ambita sia dai residenti di Edimburgo, che dai turisti curiosi. Silenzio e pace vi aspettano per queste piccole viuzze che sembrano quasi disabitate in inverno.

cramond village, scozia

Mentre abbiamo girovagato per il porto di Cramond, le strade del villaggio e la sterminata spiaggia, è stato difficile immaginare che un tempo, questo villaggio avesse un aspetto molto diverso, da come si presenta oggi. Cramond, infatti, si è reinventato diverse volte negli anni e l’unico tema che è rimasto ricorrente, è stato il suo legame con il mare. La storia di Cramond, se siete curiosi, può essere esplorata in una mostra allestita dal Cramond Heritage Trust, in un edificio che affacciata sul porto. Avete visto sulla spiaggia la grande scultura a forma di pesce?

Prendete aria a pieni polmoni, rilassatevi e godetevi l’attraente atmosfera del villaggio, la bella spiaggia, le barche colorate ed una romantica e rilassante passeggiata sul litorale; non dimenticate di sbirciare il grazioso porto, nella foce del fiume.

cramond island, scozia

Il paesino è piccolo ed ormai è solo un’oasi di pace e tranquillità; per sentirvi un pò scozzesi, fate come loro e scappate qui quando vedete un pò di sole, a godervi un pò di quiete!

cramond harbour, scozia
Foto Reporter – Laura Girardi
cramon village, scozia
Foto Reporter – Laura Girardi

Il cuore del villaggio si trova ad est del fiume Almond, dove scorre il Forth, e la vicina Cramond Inn, offre una piacevole sosta per mangiare o bere qualcosa di caldo.

cramond, scozia

Il villaggio offre diversi punti interessanti: il Cramond Kirk, le fondamenta di un forte romano, una Tower House ed anche una casa signorile del XVII secolo. La storia di questo villaggio, risale ai tempi dei romani. All’interno di Cramond potete passeggiare anche lungo un sentiero alberato che risale il River Almond e passa accanto a vecchi mulini, l’Harbour e l’Old Bridge.

cramond, scoziacramond kirk

Il Cramond Heritage, ben evidenzato in vari cartelli, prima di iniziare la vostra esploraizone, vi mostrerà il percorso lungo il fiume Almond ed i vari punti di interesse presenti nella zona.

cramond, scozia

Sulla costa occidentale dell’isola ci sono i resti di un molo in pietra, che potrebbe risalire al 1800 o prima. Nelle vicinanze si trova la rovina della Duck House, un minuscolo edificio usato come alloggio per le vacanze.

Le origini di Cramond risalgono a quasi duemila anni fa, quando i Romani invasero la Scozia per la seconda volta. Si fermarono su una linea tra il Forth e il Clyde e costruirono il Vallo di Antonino.  Intorno al 142, le forze romane arrivarono a Cramond per ordine dell’imperatore Antonino Pio, che aveva dato loro il compito di stabilire un forte alla foce del fiume Almond. Questo forte avrebbe custodito il fianco orientale della frontiera, che i Romani avevano stabilito in tutta la Scozia. Quasi cinquecento uomini lavorarono sul sito, costruendo un forte che copriva quasi sei ettari e un porto. Tuttavia, il forte fu abitato solo per un breve periodo, forse quindici anni, prima che fosse abbandonato dalle truppe, a cui era stato ordinato di ritirarsi a sud, verso il Vallo di Adriano. Ceramiche e monete di data successiva indicano che il forte e il porto furono riabilitati e usati come base per l’esercito e la marina dell’imperatore Settimio Severo, tra il 208 e il 211.

cramond, scoziacramond island roman fort2cramond, scozia

Intorno al 600 fu istituita una cappella sul sito di una parte del forte romano che fu poi sviluppata, nell’attuale Cramond Kirk. L’edificio che vedete oggi fu costruito nel 1656, riutilizzando una torre del 1400.
A nord est del Kirk, affacciata sul fiume Forth, si trova la Cramond Tower, anch’essa costruita nel 1400 e palazzi più recenti.

Si conosce poco sulla storia della Cramond Tower, anche se si ritiene che sia una struttura del XV secolo, probabilmente costruita dai vescovi di Dunkeld. Si tratta di una Tower House, arricchita da un’insolita torre circolare, costruita sul perimetro del vecchio Forte romano. Fu acquistata dal mercante inglese John Inglis, nel 1622, che per aumentare l’abitabilità modificò molte delle sue caratteristiche difensive. Inglis la occupò per un breve periodo, fino a quando i suoi eredi si trasferirono in una nuova casa, lasciando la torre in rovina. La Cramond Tower rimase abbandonata fino alla metà del XX secolo, quando fu stabilizzata dal Comune di Edimburgo e venduta per farne una residenza privata.

cramond island, edimburgo, scozia Il potenziale del fiume Almond, che scorre nel Forth, ha portato Cramond a diventare un importante centro industriale nel 1700 e 1800. Nel 1799 il villaggio aveva tre fucine di ferro, due fornaci d’acciaio e tre laminatoi azionati dall’acqua. Sette navi operavano da Cramond Harbour, esportando il suo acciaio verso mercati lontani come l’India.

L’industria del ferro, fallì nel 1860 e i mulini furono convertiti in segherie o fabbriche di cellulosa, prima di scomparire all’inizio del 1900. Seguendo il fiume Almond per poco più di un miglio nell’entroterra, si arriva al Cramond Old Bridge, o “Cramond Brig”, che risale ai primi anni del 1400 ed è usato ancora oggi come come passerella. 

cramond island, scozia

Tracce di insediamenti mesolitici furono trovati nei pressi di Cramond, li vedrete segnalati da alcuni cartelli. La datazione al carbonio fa risalire i reperti a ben 10000 anni fa. Incredibile immaginare come potesse essere la vita qui, quando intorno non c’era assolutamente nulla!

Appena avrò tempo di riorgannizare e montare tutti i filmati fatti sull’isola, vi porterò con me in esplorazione. Nel frattempo vi lascio una vista dell’isola, che risale alla nostra ultima esplorazione. Spero vi piaccia, balla un pò ma, c’era neve e ghiaccio e rischiavamo di scivolare!

Ps. Grazie al nostro amico Michael Docherty e Laura Girardi, nostra Reporter in Loco per alcune delle bellissime foto che vedete in questo articolo. Se vivete o avete vissuto in Scozia per un periodo della vostra vita e volete partecipare alla nostra Rubrica, contattateci attraverso i nostri canali social oppure inviateci una mail a scoziaontheroad@gmail.com

N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini (Ally Blue) e di Ivan Balducci ©2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso. Scozia on the road- 50 sfumature di viaggio.

8 comments on “Cramond Island: a passeggio sul Firth of Forth”

  1. Siete consapevoli che con i vostri post sto praticamente stilando una miriade di itinerari per quando torneremo in Scozia vero? Non conoscevo questa isola ma me ne sono già innamorata, soprattutto per la sua pace!

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    1. Ciao Erica!!! Mi fa piacere se posso offire qualche spunto interessante!!! Se ti facessi vedere la lista dei luoghi che voglio rivedere e di quelli che voglio ancora visitare della Scozia … prenderesti paura 🙂 ahahah !!

      Piace a 1 persona

  2. La Scozia é una delle mete dei miei sogni non ancora realizzati e questa mi sembra un’avventura davvero interessante la segnaleró subito ai miei amici in partenza…. Grazie

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