St. Andrews: la perla del Fife

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Il Fife è una zona splendida da visitare in qualsiasi stagione dell’anno e St. Andrews è una delle città che ha rapito il nostro cuore. Troviamo sempre una scusa per tornare a visitarla, che sia per una visita fugace o per una sosta un pò più prolungata.

Potete pensare di visitare St. Andrews come punta di diamante, dopo aver passato una gioranta ad esplorare i pittoreschi paesi dell’East Neuk. Non c’è modo migliore per concludere la vostra visita a questa parte di costa scozzese. Ecco qui, il mio precedente articolo sui villaggi di pescatori dell’East Neuk.

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Questa città ha un mix di antico e moderno che letteralmente vi rapirà, briosa e frizzante ma allo stesso tempo ricca di storia. E’ la sede di una delle più antiche università della Scozia, che risale al 1410 (si dice che Kate e William si siano conosciuti proprio qui) ed è la culla del golf. Se siete amanti di questo sport è senza ombra di dubbio, il posto giusto per voi.

L’Old Cruise è il campo da golf più famoso del mondo e si trova in riva al mare. E’ complicato e difficilissimo giocare qui: occorre prenotare il primo mercoledì di settembre dell’anno prima, rispetto a quello in cui vorrette giocare!! Per prenotare scrivete qui . Invece per i turisti curiosi che vogliono solo fare una passeggiata guidata, per £2,5 o £5 è possibile prenotarne una nei weekend di giugno, luglio e agosto.

St. Andrews, antica tanto quanto Edimburgo, non è famosa solo per il golf e per l’università. Si pensa che fu fondata da San Regolo (San Rule) che giunse qui dalla Grecia nel VI secolo, portando con sé le ossa di sant’Andrea, il santo patrono della Scozia. Questo fece si che la città divenne presto meta di pellegrini e divenne la capitale spirituale del paese.

Cosa vedere a St. Andrews

Il castello

Quasi completamente in rovina si trova in una location splendida sulla costa e molto suggestiva. Il castello, o ciò che ne rimane, risale al 1200 e fu fondato come residenza fortificata dal vescovo. Dopo la condanna a morte dei riformisti protestanti nel 1545, altri riformisti si vendicarono uccidendo Beaton. Occuparono il castello e vi si assediarono dentro costruendo una fitta rete di cunicoli, considerata ancora oggi, un esempio meraviglioso di ingegneria d’assedio europea. Queste umide gallerie sono ancora oggi percorribili a piedi. Se non soffrite di claustrofobia va la consiglio, è davvero una esperienza unica da fare!

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Noi ne abbiamo fatta una ed è stata un’esperienza davvero incredibile! Meglio in una giornata di sole, altrimenti non oso pensare come potrebbero diventare i vostri vestiti! Dovrete accovacciarvi ed in alcuni punti strisciare quasi per terra. E’ emozionante pensare a come dovrebbe essere stato farlo un tempo, magari sotto il fuoco nemico, mentre si stava scappando durante un bombardamento, di fretta ed in silenzio, sperando di riuscire a salvarsi la vita!

Appena arrivati, vedrete questo spettacolo: la Fore Tower e l’entrata, con il tipico ponte inconfondibile.

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L’interno del castello, presenta un’entrata che risale addirittura al 1550, oltre che una corte meravigliosa, con un pozzo ed i resti di una maestosa fore tower (torre anteriore).

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All’interno della torre ci sono tanti resti interessantissimi da visitare, quella che una volta era la cucina, il cancello che era la porta sul mare, la cappella, una prigione e molto altro. Se desiderate avere altre notizie, potete acquistare una guida della Historical Scotland completa di tantissimi riferimenti storici.

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La cattedrale

Quello che resta della cattedrale bombardata, lascia ancora adesso capire con chiarezza quanto maestoso ed imponente potesse essere l’edificio nella sua interezza. E’ forse una delle rovine medioevali più imponenti della Gran Bretagna. Si potrebbe davvero scrivere un libro per parlare di questo luogo magico, pieno di fascino e mistero. Camminerete tra i suoi resti sopravvissuti ai secoli ed ai bombardamenti, sentendo i gabbiani e respirando il profumo del mare. Un’esperienza davvero magnifica!

Vedendo i resti capirete la magnificenza della Navata e di quelli che sono stati gli edifici che la componevano.

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Fondata nel 1160, venne consacrata nel 1318. Rimase un’importante meta di pellegrinaggio fino al 1559, quando fu saccheggiata durante la riforma. Le ossa di St. Andrea, riposano sotto l’altare maggiore.

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La St. Rule’s Tower è aperta al pubblico e vale la pena salire fino in cima, anche solo per la vista mozza fiato sulla città. L’ufficio turistico comprende anche un museo con una collezione di croci celtiche (molto interessante se siete amanti della storia).

Non mancate di fare una passeggiata per la pittoresca città, incantevole, piena di fiori, di case storiche e colorate, oltre che di palazzi interessanti. Ho sempre respirato un’aria frizzate e positiva per le vie di questa città, mi ha sempre messa di buon umore! Stupendi negozietti, pub accoglieti e caratteristici, discreti ristoranti e adattabili a tutte le tasche. Non mancate di fare una bella passeggiata fino alla spiaggia di West Sands, una delle più belle della Scozia e che è divenuta famosa grazie al film, Momenti di gloria. Se lo avete visto la riconoscerete subito.

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Per un momento di assoluta pace e relax, suggerisco una bella passaggiata fino all’Harbour con il suo molo caratteristco e le barchette attraccate qua e là, che vi riporteranno indietro con la memoria a qualche racconto avventuroso, letto in passato.

Inoltre è possibile pecorre da qui una parte del Fife coastal Path. Se vi siete persi il mio precedete articolo, sulle walks, cliccate qui.

Se volte gustare un ottimo caffè e dolcetto, vi suggerisco il taste cafe. Il profumo si sente dalla strada e non ci ha mai deluso! Nei periodi in cui ci sono gli studenti, lo troverete spesso pieno!

Per dormire potete pensare al CastleMount B&B di fronte al castello (prenotando con molto anticipo), oppure alla Craigmore Guest House, lungo la strada che porta all’acquario (questa trada è piena di B&B e Guest House, tirate fuori la penna!).

Come potete capire dalla lunghezza chilometrica di questo articolo questa città è parte del mio cuore e non smetterei mai di scrivere, ma mi fermo qui, per adesso! Rimanete collegati fino al prossimo articolo, perchè ve ne parlerò ancora! 🙂

PS. Mette un like se vi è piaciuto e se per caso trovate qualche svista, vi sarò grata se me lo farete sapere!

NB. tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini 2017 e/o di chi me ha concesso di utilizzare per i miei articoli e per Scozia on the road. E’ vietata la riproduzione senza permesso scritto.

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