North Coast 500: the high road da John O’groat ad Achriesgill

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Se siete arrivati fin qui da Inverness, sicuramente avrete già percorso il magnifico tratto della NC500 noto come the East road. Se invece ve lo siete persi, potete sognare un pò, leggendo il mio precedente articolo .

La High Road vi lascerà letteralmente senza parole. Questo percorso si snoda tra le contee più a nord del Sutherland e del Caithness, famoso per i suoi “Bogs” e “Peath bogs”, ovvero per le paludi e le torbiere. Questa zona è anche conosciuta come “The Flow Country” ed è anche patrimonio dell’Unesco.

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La zona che vedremo

È difficile coltivare sulla baia bagnata, ma nelle valli ampie e poco profonde – chiamate “straths” in Scozia – la gente ha vissuto e coltivato per migliaia di anni. Oggi, The flow country, è gestito per incoraggiare la comunità e lo sviluppo economico, nonché per beneficiare dell’ambiente più adatto alle torbiere. Troverete comunità prosperanti, lungo e intorno ai bordi della brughiera e, affascinanti storie di come la gente vive e lavora accanto alle torbiere.

Oltre ai “Bogs”, la High Road vi stupirà per la grande varietà di fauna selvatica, per le spiagge spettacolari ed i disegni che si intersecano tra scogliere e terra ferma. Vi toglierà il respiro diventando un ricordo indimenticabile.   

La città principale che troverete è Thurso. Per maggiori dettagli sulla città, la Victoria Walk che vi condurrà fino a Scrabster con 45 minuti circa di meravigliosa passeggiata, cliccate qui!

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Thurso, il cui nome deriva dall’antico Norvegese “Bull’s River”, è una città sulla costa settentrionale del Caithness, affacciata sul Pentland Firth. Le sue viste sul mare sono dominate dalle scogliere lontane di Dunnet Head e quelle dell’isola di Hoy.

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Nelle vicinanze della chiesa di Old St. Peter Kirk, c’è Shore Street, una strada pittoresca che vale indubbiamente la pena di vedere. Esplorate anche il lungomare che è molto grazioso. Da qui, potrete ammirare lo spettrale antico castello, sul lato orientale della bocca del fiume. Nella città vecchia troverete il Caithness Horizons, un museo moderno ospitato nell’antico Municipio e nella Carnegie Library, che attira molti visitatori ed è considerato un “must see” per chiunque visiti il nord del Caithness.

Visitabile nei pressi di Thurso, anche Mary-Ann’s Cottege, una fattoria costruita nel 1850, dal nonno di Mary, salvata dalla regina Madre. Andandoci potrete visitare le stalle, le riserve di torba, la cucina, l’officina e il granaio del 1905, con tante macchine ed utensili.

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Durness bay – Emanuela Aurora per Scozia on the road

I punti d’interesse principali lungo la NC500, per chi percorre l’estremo Nord, di solito sono Durness e la zona orientale di John O’Groats, ma c’è molto di più come vedremo!!

Come sempre il tempo non gioca mai a vostro favore, allora non aspettate nemmeno un minuto e salite in auto, mettendovi “on the road” lungo la A836 e tutte le sue diramazioni che, dall’estremo Nord vi porteranno fino ai villaggi nell’interno, di Forsinard e Kinbrace raggiungibili con una deviazione prendendo la A897.

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Ivan Balducci 2017 – Scozia on the road

Lungo questa strada da sogno, potrete davvero assaporare “50 sfumature di Scozia”! Troverete svaghi e attività per tutti i giusti. Potrete fare surf nella zona di Thurso, famosa un pò in tutto il mondo per le sue sensazionali onde oppure, arrivare alla fine della terraferma su, fino a Dunnet Head (lungo la B855), il punto più a nord della Gran Bretagna, dominato dal suo imponente Faro, costruito nel 1831 dal nonno del famoso scrittore Robert Louise Stevenson, con accanto Dunnet Bay che ospita alcune tra le spiagge più belle della Scozia, con dune dorate a non finire. Per sapere di più su questa zona del Caithness, leggete il mio precedente articolo sulla East road.

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Dunnet bay – James Rosso © Scozia on the road

Nelle vicinanze per gli amanti in particolare del Gin e della vodka, anche la Dunnet Bay Distillery. Una curiosità: Vicino al faro di Dunnet Head troverete delle fortificazioni minori costruite durante la II Guerra Mondiale per proteggere la base navale a Scapa Flow, tra cui una stazione radar ed un bunker utilizzato durante la guerra fredda.

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Ale Carini © 2017 – Dunnet Head Educational Trust

Seguendo la A836 da Thurso, arriverete alla zona portuale di Scrabster, il porto più a nord est della Gran Bretagna. Lasciata questa zona, vi metterete in viaggio verso Fresgoe e le sue strabilianti spiagge.

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Fresgoe – foto: James Ross

Lungo la strada, vedrete passando un’enorme palla da golf ,che altro non è, che il Reattore Nucleare di Dounreay. Proseguendo lungo la High Road, incontrerete le piccole comunità di Melvich e Portskerra. A Melvich vedrete una splendida spiaggia. Sul lato orientale della baia sorge Bighouse Lodge, costruita nel 1760. Questa grande casa era di proprietà dei Mackay. Oltre alla lodge, ci sono anche altri edifici tra cui le caserme, un giardino murato, un padiglione e una ghiacciaia. Si ritiene che le caserme vennero utilizzate per ospitare le truppe durante la ribellione giacobita del 1745.

Per una carrellata di tutte le spiagge della Scozia, potete dare uno sguardo a questo sito web. Da qui, lasciata Melvich si entra nel Sutherland e si lascia il Caithness. Noterete molto presto che il paesaggio cambierà di nuovo e non sarà più pianeggiante e senza alberi.

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Bettyhill – Alessandra Livero per Scozia on the road

Poco dopo ci imbatteremo nel villaggio di Bettyhill, dove si trova lo Strathnaver Museum. Il suo tema principale è la tragica storia delle Highland Clearances, ed ha una stanza dedicata al Clan Mackay. Interessanti anche i racconti sulla storia della vita dei crofting. L’antica pietra dei pitti, conosciuta come “Farr Stone”, si trova nelle vicinanze.

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Varrich Castle – James Ross © Scozia on the road

Continuando il vostro viaggio “on the road” raggiungerete il villaggio di Tongue e vicino l’antica sede del capo del Clan Mackay, il Varrich Castle. Si ritiene che sia qui da oltre 100 anni e che ci siano delle grotte sotto. Probabilmente Mackay costruì il castello su un sito nel XIV secolo, in cima ad un vecchio forte normanno esistente.

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Ben Loyal, Tongue – James Ross © Scozia on the road

Ottima sosta per la notte il Ben Loyal Hotel con vista dalla stanza da letto direttamente sul Loch, davvero unico! Colazione spettacolare ed accoglienza unica!

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Prendete tutto il tempo che vi serve per rilassarvi e godere di questi cieli, mentre percorrete queste selvagge strade, spesso single track, seguendo le orme dei Pitti e dei Norrenni, la cui architettura enigmatica, rimane ancora oggi impressa in questi paesaggi. Se sarete fortunati, potreste anche vedere l’aurora boreale, che non è affatto rara in questa parte della Scozia; ma come mi dice spesso un’amica che vive da quelle parti, occorre avere davvero una buona dose di fortuna!!!  

Mentre sarete alla guida della vostra auto, assaporando tutti i colori del cielo scozzese, godetevi il paesaggio attorno a Loch Eriboll, di cui Ard Neackie, sarà il pezzo forte. Ricordate il mio articolo su Cramond Island, bè anche qui troverete una striscia di terra che collega questo spettacolo alla terra ferma.

Ard Neackie è stato usato come terminal dei traghetti per Heilam, attraversava il lago fino alla Heilam Inn, sulla riva ovest del lago, a Portnancon. Il traghetto cessò di funzionare nel 1890 quando la strada intorno al lago fu completata, ma la casa dei traghetti costruita nel 1831 è ancora in piedi, anche se purtroppo sempre più fatiscente. Il censimento del 1931 registra un singolo abitante sull’isola e da allora, non è stato indicato nessun altro residente permanente, oltre alle pecore! Questo loch è famoso anche per un’altra ragione, ovvero, per il fatto di essere stato circondato dalla navi naziste. Per saperne di più, cliccate qui.

Superata la zona del Loch Eriboll, vi imbatterete nella magnifica Sangobeg bay, poco prima di arrivare a Durness. Vorrete senza ombra di dubbio fare una sosta, non solo per fare una fotografia, ma per perdervi nella magnificenza di questo panorama che innonda il cuore e gli occhi.

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Poco dopo arriverete a Durness, un piccolo villaggio con poco più di 400 abitanti, che certamente vi incanterà.

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Durness – foto: Emanuela Aurora

Vi suggerisco di fermarvi qui per una notte, in quanto c’è molto da fare in questa zona. Durness vantava anche un visitatore assiduo di fama mondiale, ovvero John Lennon dei Beatles, che veniva spesso da queste parti a visitare i suoi cugini a Sangomore, Durness. Nella canzone “In My Life” si ritiene che Lennon descriva proprio i suoi luoghi, tra cui Durness. Sembra che tornò a visitare questi luoghi della sua infanzia anche con Yoko Ono negli anni ’60.

Non perdetevi Durness Bay e Sango Sands, che una volta arrivati fin quassù è un “must do”. Troverete anche il visitor center. Il suo panorama annullerà i vostri sensi e vi farà sognare ad occhi aperti. Solo che sarete dentro al sogno, lo vivrete e potrete toccarlo con mano.

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Smoo Cave – foto: Michael Docherty

Intorno a questa zona una delle attrazioni più famose è la Smoo Cave . Situata a circa un chilometro ad est della città di Durness, questa grotta può essere esplorata in barca oppure a piedi dal sentiero che parte dal parcheggio sulla scogliera e che vi condurrà fino al suo ingresso. La grotta vanta uno degli ingressi più grandi di qualsiasi altra grotta marina in Gran Bretagna è alta 50 metri ed è illuminata al suo interno.

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In questa zona della Scozia viene prodotto un cioccolato “luxury” di altissima qualità. Mentre siete nei paraggi potete pensare di visitare Cocoa Mountain, un cioccolateria famosa per produrre una gamma di cioccolatini al tartufo fresco. Il migliore sembra essere l’Hot Chocolate ed il Mountain Mocha. Purtroppo non ne ero a conoscenza durante la mia ultima visita in zona, e l’ho scoperto solo grazie al sito del mio amico Willie Taylor, che mi ha citata tra i best blog della NC500, lo trovate sulla pagina Scotlands route 66.

Un’altra sosta interessante in questa zona è Balnakeil beach. Certo è che se siete alla ricerca di emozioni forti, qui nel Far North della Scozia, non avrete difficoltà a trovarle!

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Foto: James Ross

Nella punta, Cape Wrath, il luogo più a nord ovest della Gran Bretagna, selvaggio ed incontaminato. E’ protetto e sovrasta allo stesso tempo le scogliere di Clo Mor, alte 281 metri e le più alte della GB. Per arrivare qui, occorre prendere un traghetto a Keodale e poi un mini bus che attraversa una landa deserta. Il vostro viaggio verrà ricompensato dal panorama assolutamente strabiliante che vedrete al vostro arrivo. Possibili visite solo da maggio a metà settembre, a seconda del tempo e delle maree. Decisamente stiamo aspettando il momento giusto per andare a visitarlo.

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Scendendo possiamo concludere il nostro viaggio lungo la High road, con una puntata a Kinlochbervie, passando per la spettacolare spiaggia di Sandwood bay. E’ una tra le spiagge più bella del Regno Unito. Offre quasi un chilometro e mezzo di sabbia rosa, sostenuta da enormi dune di sabbia e un lago, ed è fiancheggiata da scogliere e da un’imponente pila marina. Occorre una bella camminata di circa 4 miglia per poterla raggiungere, ma al vostro arrivo, sarete ripagati dello sforzo! Guardate che spettacolo!

Il paesaggio cambierà spesso mentre starete guidando lungo la route: troverete il Northwest Highlands Geopark con le sue rocce di 3.000 milioni di anni fa, nei pressi di Unapool e ammirerete le famose colline Suilven e Stac Pollaidh, che sono tra i luoghi più selvaggi della Gran Bretagna. Se le volete visitare vi rimando alla pagina di Walkhighlands.

Presto vi parlerò delle altre 2 macro aree della NC500 ed a seguire gli approfondimenti sui vari villaggi, città e punti di interesse.

NB. Vi ricordo che tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini 2017 (Ally Blue) e di Ivan Balducci e/o concesse dai legittimi proprietari per l’utilizzo. © All right reserved.

 

 

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