St. Andrews day

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Il St. Andrew’s day si celebra il 30 novembre, ovvero oggi!! Quindi Happy St. Andrew’s day a tutti voi!! In Scozzese “Saunt Andra’s Day”, in Gaelico scozzese, “Là Naomh Anndrais Sona” è la giornata nazionale ufficiale della Scozia.

E un giorno in cui gli scozzesi e quanti si sentono scozzesi nel cuore (come me), celebrano il Santo Patrono della Scozia. E’ una festa nazionale con eventi fantastici che mettono in mostra il meglio della cultura scozzese.

Si pensa che la celebrazione di Sant’Andrea come festa nazionale abbia origine dal regno di Malcolm III. Il massacro rituale degli animali associati a Samhain è stato probabilmente spostato a questa data, in modo da assicurare che gli animali fossero tenuti in vita per l’inverno.  Ma è solo in tempi più recenti che il 30 novembre è stato assegnato lo status di festa nazionale.

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Nel 2006, il Parlamento scozzese ha approvato il St. Andrew’s Day Bank Holiday Act 2007, che ha designato questo Giorno come festività ufficiale. Se il 30 novembre cade in un fine settimana, il lunedì successivo è un giorno festivo. Sebbene sia un giorno festivo, le banche non sono obbligate a chiudere e ai datori di lavoro non sono tenuti a dare ai propri dipendenti il giorno libero come vacanza.

L’Università di St Andrews tradizionalmente, dà questo giorno a tutti gli studenti come una vacanza gratis, ma questa non è una regola vincolante.

In Scozia, e in molti paesi con connessioni scozzesi, il giorno di Sant’Andrea è caratterizzato da una celebrazione della cultura scozzese con cibo, musica e balli tradizionali scozzesi. In Scozia la giornata è anche vista come l’inizio di una stagione di festival invernali scozzesi che comprende il giorno di St. Andrews, Hogmanay e Burns Night. Ci sono celebrazioni della durata di una settimana nella città di St Andrews e in alcune altre città scozzesi. Se vuoi saperne di più sulla Città di St. Andrews clicca qui!

Eventi e celebrazioni

Ne troverete un pò in tutta la Scozia! Potete scaricare il programma attuale dal sito di Visit Scotland. La filosofia di Sant’Andrea era semplice: condividi ciò che hai con i meno fortunati e sii gentile con gli altri. Ogni anno gli scozzesi celebriamo questi principi con una serie di feste ed eventi speciali; vediamone alcuni dei principali:

Novembre a St Andrews

Organizzata nella città del Fife che porta il nome del patrono e nei suoi dintorni, Savour St Andrews, offre una gamma innovativa di eventi dedicati a bevande e specialità gastronomiche per tutto il mese di novembre. Assaporate i piatti tipici del Fife e godetevi le dimostrazioni dei grandi cuochi.

Saltire Festival, East Lothian

Il Saltire Festival si svolge dal 24 al 30 novembre e propone un’ottima selezione di eventi in tutta la regione dell’East Lothian. Potrete assistere alle corse, assaggiare specialità e leccornie locali, ascoltare musica dal vivo e scavare nel passato del Paese, partecipando a diverse esperienze storiche. Non perdetevi i monumenti chiave e gli edifici dell’East Lothian illuminati di blu in occasione del #SaltireBlueTour, compresi i modelli tridimensionali dei Kelpies di Andy Scott presso il Musselburgh Racecourse.

St Andrew’s Day a Edimburgo

Nella capitale troverete appuntamenti con cantastorie e musica tradizionale, oltre a mercatini alimentari con prodotti artigianali locali. Anche lo Scottish Storytelling Centre ospita di solito due fantastici eventi “Winter Warmer” in occasione della Festa di Sant’Andrea: il 29 novembre, la “St. Andrew’s Day Celebration“, con canti, musica, poesie e racconti tradizionali; il 30 novembre il “Light In the Dark“, che celebrerà il multiculturalismo della Scozia attraverso racconti, musica e danza.

St Andrew’s Day a Glasgow

A Glasgow troverete che proiezioni cinematografiche esclusive e appuntamenti speciali presso l’Hunterian Museum and Art Gallery, Kelvingrove Park e il Riverside Museum. Inoltre potrete gustate le ottime proposte gastronomiche e le bevande offerte da alcuni dei migliori produttori della zona. Tra gli eventi più attesi di Glasgow: la Notte all’Hunterian Museum, che commemora il centenario del famoso Erskine Hospital e il ruolo fondamentale che ebbe durante la prima guerra mondiale e, la Fiaccolata per la festa di Sant’Andrea (torchlight parade), che si terrà il 26 novembre nella parte ovest della città.

St Andrew’s Day Fusion Festival, Dundee

Sabato 26 novembre, il St Andrew’s Day Fusion Festival a Dundee collegherà le comunità della Scozia fondendo diversi stili di musica e danza. Il ricco programma prevede una banda di ceilidh, suonatori di cornamusa, balli in stile Bollywood, concerti con sitar e tamburi africani, oltre a speciali laboratori musicali presso la Marryat Hall, per dare risalto ai diversi gruppi e alle diverse culture presenti nella Scozia di oggi.

Illumination: Harbour Festival of Light, Irvne

Lo spettacolo di luci e arte di Irvine, che viene inaugurato proprio in occasione della festa di Sant’Andrea, si svolge tra il 30 novembre al 3 dicembre. Potrete passeggiare lungo lo storico lungomare e presso lo Scottish Maritime Museum, per vedere gli edifici illuminati che si stagliano contro il cielo notturno. Il giorno di Sant’Andrea potete partecipare a manifestazioni gratuite, come uno spettacolo pirotecnico e un percorso tra sculture ispirate all’acqua, creato dagli artisti internazionali di Aether & Hemera. Per un pomeriggio o una serata davvero memorabili, prenotate inoltre i biglietti per le acrobazie aeree mozzafiato e lo straordinario spettacolo di luci presso l’iconica Linthouse dello Scottish Maritime Museum.

Oban Winter Festival

Ad Oban tra il 18 e il 27 novembre potrete partecipare a una vasta gamma di eventi e manifestazioni durante l’Oban Winter Festival, come ceilidh tradizionali, degustazioni di whisky, spettacoli di strada, una parata e vivaci proiezioni luminose sulla storica Torre di McCaig.

Chi era St. Andrews

Non è dato sapere esattamente in che modo sia diventato il nostro santo patrono, ma si pensa che fosse un pescatore e uno dei primi apostoli di Gesù. Fu condannato a morte per crocifissione dai romani in Grecia, tuttavia chiese di essere crocifisso su una croce diagonale poiché non si riteneva degno di morire su una croce simile a quella di Gesù. Questa croce diagonale è quella che compare oggi sulla bandiera scozzese – il cosiddetto Saltire.

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Crocefissione di St. Andrews

Alcune fonti suggeriscono che la Scozia abbia adottato Sant’Andrea come patrono intorno all’anno 1000. Nel 1286, il sigillo dei Guardiani della Scozia includeva una rappresentazione di Sant’Andrea sulla croce diagonale. Nel 1390, Sant’Andrea compare per la prima volta come simbolo nazionale su una moneta del regno, un pezzo da cinque scellini coniato durante il regno di Roberto III. Sant’Andrea è stato celebrata in Scozia per oltre mille anni, con feste in suo onore a partire dal lontano 1000 d.C. Tuttavia, fu solo nel 1320, quando l’indipendenza della Scozia fu dichiarata con la firma della Dichiarazione di Arbroath, che divenne ufficialmente il patrono della Scozia. Da allora, St Andrew è diventato legato indissolubilmente alla Scozia. La bandiera della Scozia, la croce di Sant’Andrea, fu scelta in suo onore. Inoltre, l’antica città di St Andrews è stata chiamata per la sua pretesa di essere l’ultima dimora di Sant’Andrea.

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Foto credit

La sua correttezza e generosità hanno sempre colpito gli scozzesi fino ad oggi, infatti lo ritroverete nello spirito dei suoi abitanti. Chiunque abbia già visitato la Scozia può garantire che questo spirito cooperativo è ancora vivo. Se ti perdi, c’è sempre qualcuno pronto ad indicarti la giusta direzione. Infatti, la Scozia è conosciuta in tutto il mondo per la sua accoglienza e cordialità. È una delle tante cose che fa innamorare la gente e gli fa desiderare di tornare a visitare Alba.

St. Andrews non viene festeggiato solo in Scozia, ma in tanti altri paesi nel mondo affialti alla Scozia . Al link #belikestandrews troverete tante curiosità e moltissime informazioni per approfondire questa festa e la sua storia.

La sua relazione con la Scozia

Secondo la leggenda, nel IV secolo le reliquie di Sant’Andrea furono traslate da Patrasso, in Grecia, a Kinrymont, nel Fife, da San Regolo, dopo il naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiava al largo della costa orientale. La chiesa di Kinrymont divenne la cattedrale di Sant’Andrea e presto si affermò come un’importante meta di pellegrinaggio in epoca medievale.

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rappresentazione di St. Andrews

Un’altra leggenda narra che nel IX secolo il re dei Pitti, Angus mac Fergus, adottò Sant’Andrea come santo patrono dopo aver avuto la visione di un Saltire nel cielo, poco prima della sua vittoria ad Athelstaneford.

Alcune informazioni in più sulla bandiera e la crocie di St. Andrews

La bandiera nazionale della Scozia è caratterizzata da una Crux decussata (o croce decussata), che rappresenta la croce del martirio dell’Apostolo Sant’Andrea (il Santo patrono della Scozia), disegnata su un campo di colore blu.

La Bandiera della Scozia (in gaelico scozzese: bratach na h-Alba), conosciuta anche come Cross of St. Andrew o Saltire, è la Bandiera della Scozia.

La sua storia

La bandiera scozzese risale al IX secolo ed è una delle più vecchie bandiere del mondo, oltre che la più vecchia ancora in uso da parte di una nazione.

Secondo la leggenda, l’apostolo cristiano e martire Saint Andrew, il santo patrono della Scozia, fu crocifisso su una croce a forma di X a Patrasso, in Grecia. Un’altra leggenda sostiene invece, che Andrea non si sentiva degno di essere crocifisso su una croce che somigliasse a quella dove morì Gesù Cristo e che quindi, per questo motivo, appoggiò la croce in diagonale. L’uso dell’iconografia del suo martirio, mostra l’apostolo legato a una croce a forma di X, appare per la prima volta nel Regno di Scozia nel 1180 durante il regno di Guglielmo I. E’ stata nuovamente descritta su un sigillo usato nel tardo XIII secolo, tra cui uno usato dai Guardiani della Scozia, datato 1286. Un altro esempio del suo uso, è noto come “la coperta blu dei commercianti di Edimburgo”, probabilmente voluto dalla Regina Margherita, moglie di Giacomo III, che mostra una croce bianca su un campo azzurro.

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La leggenda che circonda l’associazione della Scozia con la Croce di Sant’Andrea è legata a Walter Bower e George Buchanan, che affermano che la bandiera si originò a seguito di una battaglia del IX secolo, nella quale Óengus II (re Angus) radunò tribù di Scoti e Pitti, e si scontrò in battaglia con gli Angli nella terra orientale di Lothian, rimanendo in poco tempo accerchiato dalle forze nemiche. Egli pregò la notte prima della battaglia per redenzione e disperazione e giurò che se avesse vinto, avrebbe nominato Sant Andrea patrono della Scozia. In sogno, quella notte, Sant’Andrea (martirizzato anni prima, proprio su una croce decussata) apparve a Re Angus, assicurandogli la vittoria. Il giorno seguente apparve una X bianca in cielo, che incoraggiò le tribù scozzesi e intimorì i nemici, che pur essendo inferiori in numero, vinsero la battaglia di Athelstaneford. Da quel giorno la Scozia non avrebbe mai cambiato bandiera.

Un’altra leggenda afferma che le reliquie del Santo siano state portate da Patrasso in Grecia fino a Kinrymont nel Fife, nel quarto secolo, da St Regulus, dopo che fu ucciso sulla costa orientale. La chiesa di Kinrymont divenne la cattedrale di St Andrews e divenne presto un importante centro per il pellegrinaggio medievale.

Tralasciando queste leggende, ci sono documenti storici certi del 1385 riferiscono che i soldati scozzesi dovevano indossare una divisa con una croce decussata ben marcata, su ordine del Parlamento scozzese.

Il primo riferimento alla Croce di Sant’Andrea come bandiera si trova nel Vienna Book of Hours, nel 1503 circa, in cui è raffigurata croce bianca, con uno sfondo rosso. Nel caso della Scozia, si dice che l’uso di uno sfondo blu per la croce di Sant’Andrea risalga a partire dal XV secolo, con la prima illustrazione certa di una bandiera che raffigura tale apparizione in Sir David Lyndsay nel registro delle Armi scozzesi.

Uso

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Dato che la Scozia è una nazione che non ha uno status di sovranità né di completa indipendenza, ma fa parte del Regno Unito, l’uso della bandiera scozzese è molto frequente ma spesso limitato a certe occasioni. La bandiera statale, infatti, ufficiale della Scozia in quanto parte del Regno Unito è la Union Jack.

Si può spesso vedere la Bandiera scozzese accanto a quella britannica e quella europea davanti al Parlamento di Edimburgo.

Ci sono cinque aste all’esterno dello Scottish Parliament Building di Edimburgo. La croce di Sant’Andrea è esposta ogni giorno, assieme alla Union Flag e alla bandiera dell’Unione Europea. La quarta asta viene utilizzata in occasioni speciali come il Commonwealth Day e lo United Nations Day, mentre la quinta per esporre, quando è previsto, il Royal Standard.

Il governo della Scozia ha decretato che la bandiera nazionale venga esposta ogni giorno su tutti i suoi edifici dalle 8 del mattino fino al tramonto. Unica eccezione nei “National days” (giorni nazionali), nei quali il Saltire deve essere tolto e sostituito dalla Union Flag. Questi giorni sono quelli stabiliti dal governo centrale britannico, con l’eccezione del 3 settembre (Merchant Navy Day), uno specifico flag day (giorno della bandiera) in Scozia durante il quale dovrebbe essere utilizzata anche la Red Ensign. Altra differenza rispetto al resto del Regno Unito avviene il giorno di Sant’Andrea, quando la Union Flag viene esposta soltanto dove ci sono più aste disponibili, altrimenti l’unica bandiera esposta sarà quella scozzese! Era impensabile che nel giorno del Patrono della Scozia, non venisse esposta la loro bandiera! Questa novità nacque da una richiesta  fatta dai membri del Parlamento scozzese, che lamentarono che la Scozia fosse l’unica nazione nel mondo a non poter esporre la propria bandiera durante il suo giorno di festa nazionale. Da quel momento in avanti, le cose cambiarono.

Il Castello di Edimburgo, gestito dalla Historic Scotland, ospita però ancora una divisione militare della British Army. Come in tutte le basi dell’esercito britannico, viene esposta la Union Flag, ogni giorno dalla Torre dell’Orologio. Anche la bandiera scozzese viene esposta quotidianamente, ma alla Half Moon Battery. L’uso della Union Flag nel castello ha provocato varie controversie in passato. Nel 2001, un gruppo di 20 deputati dello Scottish National Party chiesero espressamente la sostituzione della bandiera britannica con quella scozzese.

La bandiera può essere esposta in ogni momento da privati, dalle compagnie, dalle autorità locali, dagli ospedali e nelle scuole. Non c’è bisogno di permessi accordati dalle autorità competenti per issare la bandiera su un’asta verticale.

In anni recenti, inoltre, le ambasciate del Regno Unito hanno esposto il Saltire durante il giorno di San Andrea.

Il suo Design

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Il termine araldico per una croce a forma di X è “saltire”, dalla vecchia parola francese “saultoir” o “salteur” (che derivata dal latino saltatorium).

Nell’arco della storia l’azzurro della bandiera è spesso oscillato da gradazioni più chiare ad alcune più scure, solitamente da colori vicino a quello del cielo a quelli tipici delle armate di mare britanniche. Ciò derivata probabilmente dalle tinte che erano disponibili al momento. Quando la bandiera scozzese entrò a far parte della bandiera del Regno Unito, fu utilizzato il blu marino presente nella Blue Ensign, che a sua volta si rifaceva allo storico Blue Squadron della Royal Navy.

Sebbene questo “blu marino” fu usato all’inizio per la Union Flag sul mare, ben presto divenne il colore standard anche per le altre Union Flags, sia per terra ferma che in mare. Alcuni produttori di bandiere adottarono questo tipo di blu anche per la bandiera semplice scozzese, mentre altri si attennero all’azzurro del cielo, più attinente alla leggenda di Angus, altri ancora preferirono un blu reale. Il risultato è la presenza di una quantità di bandiere scozzesi diverse tra loro che si è protratto fino al XXI secolo.

Nel 2003, una commissione del Parlamento scozzese si riunì per esaminare una petizione secondo la quale l’esecutivo scozzese doveva adottare il Pantone 300, come colore ufficiale. Dopo vari studi e numerose consultazioni di fonti storiche autorevoli, tra le quali l’ufficio del Lord Lyon King of Arms, la commissione raccomandò che si adottasse, come soluzione migliore, la tonalità di blu Pantone 300. Dopo l’adozione ufficiale di questo colore, le versioni più recenti di bandiere scozzesi fabbricate mostrano in gran parte questa tonalità.

Non ci sono proporzioni ufficiali fissate, ma generalmente sono diffuse le seguenti: 5:4, 5:3 o 3:2. La croce, invece, dovrebbe avere una larghezza di 1/5 (circa il 20%) dell’altezza del lato della bandiera.

Nel prossimo articolo vi parlerò invece della bandiera scozzese non ufficiale, ovvero del Leone Rampante (lo stendardo, ancora oggi utilizzato un pò ovunque in Scozia).

 

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