culzean castle, scozia

Culzean Castle – Scozia: tra magia e leggende

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Culzean Castle

Oggi vi propongo un approfondimento su uno dei castelli georgiani che maggiormente mi ha incantata, il Culzean Castle, costruito in arenaria, che gli conferisce un aspetto ed un carattere unico nel suo genere, oltre che un colore inconfondibile.

E’ situato nei dintorni di Maybole, nell’Ayrshire meridionale (Scozia sud-occidentale) a 4 miglia da Ayr. Si erge su uno sperone roccioso che affaccia sul Firth of Clyde, lo noterete imponente, avvicinandovi con l’auto da molto lontano e ne resterete stupefatti.

La sua posizione sulla scogliera è scenografica, tanto che vi sembrerà di entrare in un mondo a sè e, vi lascierà nel cuore un’emozione indimenticabile! Offre una splendida vista sul mare, fino alle montagne dell’isola di Arran. 

culzean castle, scozia

All’ingresso vi forniranno una mappa per orientarvi e per spostarvi da una parte all’altra della proprietà, avrete bisogno dell’auto. Comunque per non perdervi, potrete sempre seguire i cartelli che troverete in giro.

Un pò di storia

Le prime tracce scritte di una Tower House in questo sito, si hanno a partire dal 1400, sotto il nome di “Coif Castle” o “House of Cove”, in onore delle antiche grotte sottostanti, risalenti all’età del ferro. Il nome fu alterato intorno al 1660 in Cullean Castle ed il suo nome attuale, risale circa al 1800.

La storia di questo castello probabilmente ebbe inzio nel 1569 quando Sir Thomas Kennedy, ricevette la tenuta da suo fratello, il 4th Conte di Cassillis ed iniziò costruire ed ampliare la proprietà.

Fu costruito  sulle fondamenta di un preesistente castello del XVI secolo (o così si ritiene), sopra un labirinto di caverne. Quello che vediamo oggi è il frutto di lavori e ristrutturazioni avvenute tra il 1777 e il 1792, ma fu solo nel 1800 che diventò da modesta Tower house, una Mansion Neoclassica.

Molto di questo castello si deve al genio dell’architetto Robert Adam (uno dei più importanti e conosciuti del regno), ingaggiato dal Conte David nel 1770 per ricostruire il castello, che Adam non vide mai completato, perchè morì a Londra nel 1792.

Oggi è di proprietà del National Trust for Scotland che tra il 1973 e il 1983 compì molte opere di ristrutturazione. Il Castello è  stato ceduto al NTS dal suo attuale proprietario, che dopo averlo ereditato ha deciso di separarsene, perché non gradiva l’umido clima scozzese. Se ne è riservato solo una parte (non visitabile), per le sue vacanze estive in Scozia.

Se fosse capitata a me questa fortuna, non credo che sarei mai riuscita a separarmi da un luogo di tale bellezza. (Le foto delle piantine sono state prese dalla guida ufficile di NTS for Scotland, che ho acquistato al castello).

culzean castle, scozia

Il costo del biglietto che da accesso a tutta la proprietà  è di £15.50. Gratuito se sarete in possesso di uno dei tanti pass disponibili per i visitatori, per saperne di più, vi lascio il link della mia mini guida su come risparmiare un pò di sterline.

Una parte del castello è adibita ad hotel di lusso “The Eisenhower”. Sembra che il castello abbia avuto forti legami con il Generale, per il ruolo che ebbe nella II guerra mondiale e l’aiuto che diede alla Scozia. Eisenhower dormì nell’appartamento sito all’ultimo piano, che gli fu preparato appositamente per la sua visita.

Gli interni

sono assolutamente meravigliosi ed ospitano anche una sala espositiva con le ultime opere di Robert Adam, uno degli archettetti più famosi del tempo.

Entrata e Scala Ovale

Appena varcherete L’entrata, riprogettata tenendo conto dell’esposizione al mare che ha assunto il castello nel tempo, resterete impressionati dalla Scala ovale, un capolavoro di Adam, abbellita da colonne ioniche e corinzie. Sembra che il castello vi sia stato costruito attorno, mentre invece fu eretta alla fine. Dopo che la parte principale era già stata completata, il 10° Conte, decise che il castello doveva affacciare sul mare, così Adam progettò tre piani a bordo scogliera.

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L’Armeria

offre la più ampia collezione nel suo genere, seconda solamente a quella della Regina Madre al castello di Windsor. Non posso dire che è il genere di stanza che preferisco, ma devo dire che ne sono rimasta impressionata. Mi ha ricordato un pò anche la sala vista al Blair Castle.

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La biblioteca

si trova all’interno delle mura della torre medievale ed era conosciuta come “Old eating room” . Ed era parte delle prime migliorie voluta dal Conte Thomas, che creò qui una sala da pranzo che affacciava sui giardini.

Diventò una biblioteca quando, nel 1877 il 3rd Marchese, decise di scambiare la sua funzione, con l’adiacente Adam library, al fine di creare un’altra sala da pranzo, più facilmente accessibile dalle cucine nell’ala ovest. Fu Adam ha ridisegnare la Sala da pranzo e, quando divenne una biblioteca nel 1877, il suo design neo classico fu conservato con cura. 

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La sala da pranzo

nel disegno originale di Adam, era composta di due stanze con una parte divisoria a sinistra del camino: la biblioteca e un piccolo spogliatoio in fondo. Furono due architetti che successivamente cambiarono il progetto e fu forse la prima volta che in Gran Bretannia un lavoro di Adam venne modificato! Anche se il castello aveva un sacco di sale di ricevimento, erano di difficile accesso. La soluzione di Wardrop e Reid ha risolto questo inconveniente.

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Gli appartamenti di stato e la dressing room

dei quali non sono trovati i progetti originali di Adam, ma probabilmente i lavori furono fatti sotto la sua supervisione. Erano appartamenti studiati per ospiti importanti ed hanno una drammatica vista sul mare,  per questo poi sono stati scelti come appartamenti privati.

The  Blu Drawing Room

la prima serie di grandi appartamenti designati da Adam; questa stanza oggi sembra molto più bella di quanto non fosse sembrata nel XVIII secolo. La stanza deve il suo nome dalla combinazione di colori che caratterizzavano questo secolo, come rivelato da un’indagine archeologica.

I salotti avevano spesso appesi dei tessuti, come la seta. Il National Trust durante il restauro ha scelto un tessuto damascato blu per ripristinare il colore originale. Degno di nota il tavolo da scrittura, presente al castello sin dai primi del XIX secolo e il grande quadro che ritrae il leone ed il topo.

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The Long drawing room, era una volta la Sala Grande del Castello medievale. La forma goffa data dalle sue spesse mura, è stata sfruttata da Adam per creare il suo “Picture Room”, forse per esporre la collezione d’arte di Sir Thomas Kennedy. Il 1° Marchese, fu mecenate di Alexander Nasmyth,  celebre pittore al quale chiese di dipingere una serie di grandi panorami del Culzean, come regali per la sua famiglia. Due dei quali sono ancora al castello.

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Il boudoir di Lady Ailsa e lo spogliatoio nel 1777, durante la ricostruzione del castello, questa stanza fu pensata come la “Best room” ma,  alla fine diventò, una suite con spogliatoio, nella stanza accanto. Il 1st marchese e la marchesa, sembra la usassero come una stanza di famiglia, con il letto che divenne il boudoir di Lady Ailsa.

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La cucina del castello

si trova qui da molti anni, anche dopo che il nuovo blocco di servizi fu costruito nel 1870. Era sempre in piena frenesia dalla mattina presto, fino a tarda notte. I giardini e la Home Farm del Culzean, fornivano una grande varietà di frutta, verdura, carne, uova e pollame e c’era un’abbondanza di pesce, crostacei e selvaggina.

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Due ghiacciaie, una sotto il viadotto e l’altra ad est del laghetto dei cigni, fornivano ghiaccio per le bevande e permettevano di conservare gli alimenti. Uomini muniti di piccone, spaccavano il ghiaccio e procuravano l’elemento principale e queste Ice House, furono in uso fino ai primi del 1900. Nelle stanze da letto furono trovati dei campanelli, collegati alla cucina, ogni campanello aveva il suo numero, così i servi sapevano in quale stanza dovevano recarsi.

culzean campanelli

La Round Drawing Room

è a picco sulla scogliera ed è estremamente suggestiva, è stata una delle stanze che ho amato di più, appena entrata sono rimasta davvero senza fiato. Il disegno di Adam prevedeva una vista panoramica sulla costa dell’Ayrshire, includendo un balcone in bilico sopra le scogliere. Egli credeva che gli edifici dovevano integrarsi all’ambiente circostante e la sua visione romantica di Culzean, aveva molto a che fare con la sua posizione.

Questo salone è stato il principale del castello, utilizzato per le grandi occasioni. Di giorno affacciandosi alle sue finestre si può godere di una vista spettacolare. Sebbene sia stata progettata da Adam, la stanza è stata completata dopo la sua morte, dal 1° Marchese che ha apportato alcune modifiche. Immagino solamente quanto potesse essere suggestivo e incredibilmente rilassante, affacciarsi qui il mattino presto e perdersi con lo sguardo nel Clyde, mentre si sorseggiava un tea.

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L’appartamento di Eisenhower

dove soggiornò il Generale nel 1945, invitato dalla famiglia Kennedy di Culzean. Dopo la sua morte il NTS e lo Scottish Heritage USA, aprirono l’appartamento al pubblico. Si può anche affitare tutto o in parte, per soggiorni privati al Castello. Questo progetto fu fortemente voluto da Lady Frances, vedova di Archibald Kennedy, 4th Marchese di Ailsa. Nel 1945 il 5 marchese di Ailsa donò il castello di Culzean all’NTS.

Il marchese chiese che l’ultimo piano del castello fosse convertito in un appartamento autonomo e offerto al generale Dwight D. Eisenhower, per la sua permanenza a vita, come gesto di ringraziamento da parte della gente della Scozia, per la sua parte nel comando delle truppe scozzesi, nella battaglia dell’Europa. Il generale Eisenhower si stabilì a Culzean per la prima volta nell’autunno del 1946.

Il suo soggiorno più lungo fu durante la sua pensione, quando si è divertito a dipingere e camminare, nella quiete dei bellissimi giardini di Culzean, dei boschi e della costa, oltre a giocare a golf nelle vicinanze.

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Il generale Eisenhower fu accompagnato in questa occasione dalla signora Eisenhower, dal loro figlio John D. Eisenhower e dalla madre della signora Eisenhower, la signora John Sheldon Doud. “Ike” visitò altre tre volte il castello, una volta durante il suo secondo mandato come presidente degli Stati Uniti, quando Culzean divenne la sua “casa bianca” scozzese. Disse che questo era un posto dove poteva rilassarsi.

Prima di uscire date uno sguardo ai meravigliosi soffitti, se non li avete ancora visti, non vi resta che alzare gli occhi al cielo! Nel Castello ci sono una serie di altre stanze che non abbiamo potuto visitare, perchè non aperte al pubblico.

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Gli Esterni del Castello

La Torre dell’orologio

Una volta usciti dal castello, abbiamo iniziato ad esplorare gli esterni. Fermatevi ad ammirare la Torre dell’orologio che inizialmente aveva la funzione di rimessa per le carrozze.

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Solo in seguito fu aggiunto il bellissimo orologio. Si erge ancora bellissima, maestosa ed imponente e baciata dal sole, ancora più spettacolare.

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Il Country Park

Il castello è circondato dal Culzean Country Park, un parco di oltre 600 ettari, nel quale perdervi tra profumi e colori. Tenete a disposizione almeno mezza giornata per visitare questa location, perché il tempo vi passerà in un lampo! Troverete uno stagno con cigni e ninfee, ucceli variopinti ed una pagoda giapponese.

Molti reali in quel periodo, erano affascinati dall’oriente e spesso costruivano richiami ai queli luoghi, nei loro castelli. C’è stata una leggera pioggia quel giorno, che ci ha accompagnati per qualche ora, così mentre camminavamo sotto gli alberi, potevamo sentire il suono delle gocce che battevano sulle foglie delle ninfee o che si infrangevano sul lago.

Erano presenti anche 3 laghetti per il Curling, al castello, in uso fino al 1940. Erano di forma rettangolare, in acque poco profonde, che ghiacciavano con facilità. Quando i laghetti furono abbandonati e prosciugati, si coprirono di vegetazione anche se, la loro forma si distinge ancora. Il Curling è un antico sport scozzese che si gioca con delle pietre, provenienti da Ailsa Craig.

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I Giardini offrono oltre che 3 miglia di panorami costieri. Troverete giardini formali, un walled garden, un stagno e The Dolphin House, costruita come prima innovazione da Adam, nel 1840, che fungeva da lavanderia. Sullo sfondo dalla Dolphin House potete vedere the Round House.

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Quando la Tower House fu costruita, la sua funzione era prettamente difensiva, col passare degli anni, l’Ayrshire diventò un luogo più pacifico e sicuro e Sir Archibald Kennedy, Laird di Culzean, nel tardo 1700, iniziò dei lavori che resero questi giardini un incanto per occhi e cuore.

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Round House

L’imponente Fontana

Una delle attrazioni principali dei giardini è la Fountain Court, bellissima, solitaria ed imponente. E poi una limonaia, una voliera, fiori, palme e cardi fioriti ovunque voltiate lo sguardo! Non vi sembra di essere in qualche giardino esotico? E’ stato davvero magnifico passeggiare per questi giardini, che mi hanno letteralmente fatta innamorare.

The Estate & home farm

Continuando la nostra esplorazione siamo arrivati fino al The Estate & home farm costruito con design moderno, era un tempo adibito ad altri usi; oggi è sede del visitor centre, del coffe shop, del ristorante e del park offices.

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Il Deer park

fu stabilito qui dal 3rd Marchese per ospitare una vasta varietà di animali e venne ampliato dal 1st Marchese che creò un lago per i cigni ed una voliera. Il parco è davvero immenso,  selvaggio e direi magico. Cervi, cerbiatti, lama ed una varietà di altri animali, girano liberi e tranquilli. Alcuni si avvicinano molto alla recinzione, tanto da poterli accarezzare.

E’ stata la prima cosa che abbiamo visto appena arrivati, bellissimi, docili e abituati a vedere noi Umani. Purtroppo la pioggia che ci ha sorpreso per qualche ora, li ha fatti allontanare dalla recinzione e rifugiare nel bosco, altrimenti credo che avremmo visto tanti altri esemplari interessanti.

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La Spiaggia privata

costeggia tutto il castello e comprende una Gas House, costruita inizialmente per abbattere i costi e fornire energia. Oggi non è più in uso, ma è stata restaurata ed è visitabile, ricca di reperti dell’epoca.

Quando scenderete di sotto a visitare la spiaggia, percorrendo una piccola e ripida scaletta che sembra quasi comparire dal nulla, vi sembrerà di essere su un altro pianeta e, sarà come quando Alice precipita nel buco ed arriva nel paese delle meraviglie.

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La spiaggia è vasta, piena di sassolini colorati e conchiglie ed offre viste mezzafiato. Ha iniziato a piovere poco dopo che siamo scesi di sotto ad esplorarla. Potete vedere come cambia velocemente il cielo ed i colori con il cambiare del tempo ma, che dire, ha assunto un fascino ancora più mistico e gotico … assolutamente unico!

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Storie di contrabbando

Si raccontano anche storie di contrabbando legate al castello, con la complicità di alcune  grotte. Le imbarcazioni arrivavno via mare, direttamente dal Firth of Clyde, che in passato era noto per questo genere di attività. Il contrabbando noto anche come “running Trade” era molto attivo in questa zona, perchè vicino alla Isle of Man.

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Il magnifico castello di Robert Adam si trova sopra una rete di caverne, visibile solo dalla riva. Le grotte hanno una lunga storia, ma sono forse più conosciute per quello che è successo di notte nei secoli XVII e XVIII: il contrabbando!

Questo luogo era il posto perfetto per far transitare e stoocare, merci altamente tassate, come tabacco, tè e brandy. Le merci passavano di qui e poi venivano portate in Irlanda ed anche a Londra. Il conte Thomas era un fervente giacobita e sostenne anche in questo modo la causa, dimostrandosi ostile ad Hannover.

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A quanto pare in estate fanno delle visite guidate sotto queste grotte, nelle quali vi racconteranno molte storie sulla famiglia Kennedy e i loschi traffici in cui pare fossero coinvolti. Alcune porte nelle grotte, sembrano essere state costruite per essere chiuse solo dall’interno, ma chi si sarebbe mai voluto chiudere qui dentro? Ce ne sono tante qui dentro di grotte, sembra una città sotterranea.

Le caverne conservano una buona dose di storie di fantasmi probabilmente elaborate per dissuadere la gente del posto ed i visitatori, dall’avventurarsi troppo vicino e scoprire cosa stavano facendo i contrabbandieri. C’è solo una storia documentata da Sir William Brereton, che stava viaggiando per la Gran Bretagna negli 1630 e si diresse verso Culzean.

La prossima volta voglio prendere appuntamento per questo particolarissimo tour, che l’ultima volta non siamo riusciti a fare.

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Una notizia apparsa di recente su “La Stampa” sezione viaggi, riporta la notizia che sia stata trovata una porta segreta, sotto a questo antico castello. Lungo le fondamenta di questo maniero, gli archeolgi del National Trust, hanno scoperto all’interno di una grotta usata come stalla, una porta dimenticata di orgine medievale, nascosta nella pietra.

Nessuno avrebbe mai pensato di trovare al suo interno, una cantina con decine di bottiglie di vino rimaste chiuse lì dal Settecento. Non si sa se quelle bottiglie siano state semplicemente dimenticate dal personale di corte, oppure nascoste dai contrabbandieri che frequentavano la zona, certi che nessuno sarebbe andato lì a cercare il bottino.  Presto sarà aperta al pubblico, così come parte delle grotte.

The Ruined Arch ed il viadotto

Il The Ruined Arch e il viadotto, vi daranno il benvenuto, infatti li vedrete all’ingresso del viale (ex viadotto) che porta al Castello e che incorniciano il Culzean come se uscisse dal dipinto di un pittore! Il ponte del viadotto è supportato da 6 archi, separati da torri. Il viadotto conduce al ruined arch, una costruzione un pò folle, voluta appositamente così, per ricordare ai visitatori, l’antico lignaggio dei Kennedy.

All’interno del grande country park, troverete anche Camelia House, davvero magnifica, ed una Wild Woodland area, per divertimento di grandi e bambini. 

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Le Leggende sugli spettri

Si narra che il Culzean sia uno dei castelli più infestati della Scozia. Si aggirerebbero qui almeno 7 fantasmi, ma nessuno sa quanti siano realmente!

Uno dei tanti è lo spettro di un suonatore di cornamusa, che rimase ucciso mentre cercava qualcosa nelle cantine o, secondo altri, scomparve durante una passeggiata lungo la scogliera.

La leggenda narra che nelle notti di tempesta o durante i matrimoni, si possa ancora udire il suono della sua cornamusa o vedere il suo spettro, che si aggira tra le rovine, nella vicina chiesa diroccata.

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Un’altra leggenda sostiene che la camera da letto di Lord Cassillis sia abitata dal fantasma di una donna vestita di verde, che lamenta la perdita del suo bambino. Nel 1972 è stata vista una donna in abito da ballo, poi una strana figura scendere le scale, immersa nella nebbia.

Un’altro fantasma, noto come La Dama Bianca, è stato visto più volte e si pensa che sia lo spirito di una serva maltrattata (questa leggenda si sovrappone e si confonde con quella del castello di Glamis).

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L’ultima storia che riguarda i fantasmi avvistati al Culzean Castle è alquanto raccapricciante e bisogna tornare indietro nel tempo, prima che il castello assumesse la sua forma attuale. Gilbert Kennedy 4° conte di Cassillis era ansioso di ottenere la sua nuova terra, così ha teso un’imboscata ad Allan Stewart, portandolo nei sotterranei, alla Volta Nera, dove è stato arrostito su uno spiedo fino a quando non si decise a firmare per dare le terre a Cassillis.

Pare sia stato messo e tolto dallo spiedo più volte. Quando il consiglio privato scozzese ebbe sentore di quanto accaduto, multò Cassillis ma, gli fu permesso di tenere la terra. Sembra che a volte si senta ancora lo scoppiettio del fuoco e le urla strazianti del fantasma, arrivare dal profondo del castello.

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In sfondo il viadotto ed il Ruined Arch

Culzean è stato anche utilizzato come locations per alcuni films e mini serie televisive, quali The Wicker Man e The Queen.

Nonostante si trovasse sulla terraferma scozzese, il castello è stato scelto come casa padronale, dell’isola immaginaria delle Ebridi, di Summerisle nel 1973, nell’horror The Wicker Man. Gli scatti esterni del castello sono stati utilizzati per la residenza di Lord Summerisle, interpretato da Christopher Lee. Quando lo vedrete non ve ne stupirete, perchè è assolutamente unico nel suo genere e a dir poco stupefacente!

Avete notato il cannone e la particolare meridiana mentre stavate esplorando gli esterni del castello? Sono ancora alla ricerca di qualche informazione in più su questi due oggetti che hanno attirato la mia attenzione. Se volete fare una passeggiata da Maidens, fino al castello, potete trovere tante informazioni interessanti a questo link.

Una delle caratteristiche più sorprendenti di una gita intorno al Castello è la vista dalla finestra dalla Round Drawing Room, attraverso le scogliere rocciose sottostanti.

Il posizionamento del Culzean sulla scogliera, significa viste sorprendenti sulle onde increspate del Firth of Clyde e dell’isola di Arran, in una giornata limpida. Il meraviglioso scenario del castello è stato una caratteristica importante di molti artisti nel corso degli anni e continua a lasciare a bocca aperta i visitatori.

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Spero che la visita al Culzean Castle vi sia piaciuta e che vi possa essere d’ispirazione per il vostro prossimo viaggio.

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini (Ally Blue) ©2018 e di Ivan Balducci ©2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari, vietato ogni uso. Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio.

Le 2 foto: Il boudoir di Lady Ailsa e lo spogliatoio; The Long drawing room e la sala da pranzo, sono di proprietà di J.Boyd-Brent e le pubblico per gentile concessione del fotografo, che ringrazio sentitamente!

Aggiornato settembre 2018

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