Elie ed il suo faro incantato

10 commenti

Elie è forse il villaggio che più mi è rimasto nel cuore, di questo lembo dorato di spiagge e piccoli porti, che è l’East Neuk of Fife.

Il mio amore per questo luogo è unico e risale a quando ebbi la fortuna di visitarlo, in un’incantevole giornata soleggiata di luglio, che ha reso tutti i suoi contrasti ancora più accattivanti e magnetici. Il villaggio è un tripudio di colori e casette variopinte, con un incantevole lungo mare, adatto a sognare e perdersi nelle sfumature delle luci e nei profumi che sono nell’aria.

vista da elie ness

Qualche accenno storico

Elie si unì al villaggio di Earlsferry nel 1929 ma, inizialmente era tutto diverso. Earlsferry, è il più vecchio dei due villaggi, e fu stabilito per la prima volta, da tempo immemorabile. Si dice che MacDuff, il conte del Fife, abbia attraversato il Forth, proprio qui nel 1054 mentre fuggiva da King Macbeth. La leggenda narra, che fu aiutato nella sua fuga dai pescatori locali, un atto che potrebbe aver portato al villaggio, la promozione allo stato royal brought.

Verso la metà del XII secolo, i Conti del Fife avevano istituito un traghetto per i pellegrini in viaggio verso il santuario di Sant’Andrea Apostolo, a St Andrews. Il traghetto attraversava il Firth of Forth fino a North Berwick, una distanza di 7 miglia, ed è questo traghetto, che ha portato alla denominazione del posto. Ci sono i resti di una piccola cappella, costruita per l’uso di questi pellegrini. Non si sa esattamente quando Earlsferry fu trasformato in un royal Burgh, poiché il suo statuto originale è stato distrutto da un incendio. Divenne un porto commerciale e rimase tale fino al XVIII secolo. Una nuova carta fu concessa nel 1589.

elie beach

Elie ha una storia antica e frammentata nelle memorie e si conosce ancora meno sulla sua fondazione ma, diventò sufficientemente importante, tanto da meritare la costruzione della chiesa parrocchiale di Elie nel 1639. Il suo porto era più riparato di quello di Earlsferry e cominciò a sottrarre commercio da Earlsferry. Earlsferry cessò di operare come porto dopo una grave tempesta nel 1766, quando annegarono sette pescatori ed il porto del villaggio si riempì di sabbia soffiata.

elie parish church
Foto – George Westwater

Esplorando il villaggio:

Nell’esplorare questo incantevole villaggio di pescatori, partiremo proprio dall’incrocio vicino alla Parish Church, su High street e procederemo verso est lungo la strada principale per un breve tratto, prima di svoltare a destra verso il mare e l’area del porto.

Elie apre le porte al Fife Coastal Path, per trovare il percorso, basta seguire i numerosi cartelli, che avranno tutti il simbolo che vedete qui sotto.

fife coastal path2

Il percorso non arriva fino al porto ma, vi porterà verso il parcheggio per Ruby Bay, favoloso punto panoramico che da il via alla vera e propria Fife Coastl Path.

elie ruby bay
Elie beach

Guardando indietro da questo, punto vedrete Chapel Ness e dietro di essa, la collina più alta di Kincraig Point.
Il sentiero è ben segnalato dai numerosi cartelli; attraverserete la zona erbosa nota come Shepherd’s Knowe, prima di raggiungere la costa a est.

A sud di Shepherd’s Knowe vedrete la Lady’s Tower, ormai in rovina, ma vale comunque la pena, andare a dare uno sguardo. Questa torre fu costruita per Lady Jane Anstruther, come casa estiva, nella seconda metà del XVIII secolo. Lady Jane era una naturista e da questo punto, era in grado di entrare nella baia sottostante, senza essere vista dai residenti locali di Elie.

elie ness

Quando Lady Jane andava a fare il bagno, si cambiava nella camera a volta rocciosa e, quando lo faceva, mandava un fattorino a camminare per le strade di Elie, avvertire la popolazione locale di stare alla larga dalla baia. Li vicino c’è anche una graziosa panchina panoramica, in cui perdesi a guardare l’infinito; l’avete vista? Sono rimasta seduta li per diverso tempo a farmi riscaldare dal sole ed ammirare il panorama. Lady Jane era molto particolare, si narra che fece spostare un intero insediamento, per migliorare la vista da casa sua, facendo si che le persone maledissero la sua famiglia.

lady's tower

Un’attrazine impedibile di questa stupenda zona è il meraviglioso, quanto piccolo e pittoresco faro di Elie Ness, bianco ed in contrasto con le scure rocce sottostanti. Non è lungo il percorso della Fife Coastal Path, ma vi regalerà delle viste che vi ripagheranno della strada in più che farete.

elie ness lighthouse

La storia di questo faro risale ai primi anni del XX secolo, quando molti fecero pressione perchè un faro fosse costruito su Elie Ness, un promontorio di terra sulla costa settentrionale del Firth of Forth, che si trova tra l’Isola di May e Inchkeith. La luce del faro venne accesa nel 1908 e rimase attiva, fino a quando nel luglio del 1959, la stanza della lanterna fu portata via e la torre cambiò, come la vedete ora. Ecco una foto di come appariva il faro nel 1910.

Elie August 2 1910
Foto credit

Proprio alla fine del porto si trova un edificio che era un granaio e da dove il porto si è evoluto nel 1582. Le curve del porto intorno alla baia offrono riparo alla spiaggia e ai principianti windsurfisti. Dalla spiaggia si può andare a piedi da Elie fino all’estremità di Earlsferry. Ritornando si passa il bellissimo campo da golf a 18 buche, sul retro del quale una volta si trovava una cava.

elie ness
Sulla destra, l’edificio del granaio

Nel centro del paese si trova la pittoresca chiesa parrocchiale. Una tipica chiesa a forma di T con il pulpito nel mezzo, che ha visto molti cambiamenti nel corso dei secoli. La torre sul lato sud fu commissionata nel 1726 da Sir John Anstruther e ha uno strano collegamento con la capitale, in quanto il meccanismo dell’orologio che era alloggiato nella torre, ora guida l’orologio floreale nei Princess Street Gardens di Edimburgo. La torre ha solo tre facce, perché quando fu costruita non c’erano case a nord della chiesa.

Elie si unì a Earlsferry nel 1929 ed diventò una località di villeggiatura molto popolare, soprattutto per le lunghe spiagge dorate e le attività di sport acquatici. Il nome viene proviene probabilmente da Eilean Ardross, il nome originale dell’isola sulla quale sorge il porto di Elie, ora collegata alla terraferma. Poiché i resti dell’antico castello di Ardross si trovano a solo un miglio lungo la costa, forse è proprio così.

elie trail con catena
Chain walk – credit

Se siete alla ricerca di emozioni un pò più intense, potete optare per la Chain Walk, un’escursione lungo la parete rocciosa con catene e pioli. Io non l’ho mai fatta, perchè ho sempre preferito passeggiare lungo la spiagga ed arrampicarmi fino al faro, però se volete saperne di più, vi ho lasciato qui sopra un link e anche qui, state bene attenti agli orari delle maree.

elie ness beach

Credo che non avremmo potuto essere più fortunati, il giorno che l’abbiamo visitata! Il sole splendeva, c’era solo una leggera brezza e si stava benissimo con una magliettina di cotone. Abbiamo visto tante persone passeggiare, prendere il sole e giocare a pallone sulla spiaggia. Un’oasi di pace e di serenità, una cartolina dalla Scozia, indelebile.

N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini (Ally Blue) e Ivan Balducci ©2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso. Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio. ©all right reserved.

10 comments on “Elie ed il suo faro incantato”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...