Scozia on the road: come organizzare il viaggio

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Scozia on the road” non è stato scelto a caso, ma deriva dalle nostre esperienze di viaggio, perchè è così che abbiamo vissuto e scoperto questa terra: liberi e itineranti, alla ricerca della magia e delle leggende.

Non c’è niente di più meraviglioso che girare la Scozia “on the road” per immergersi davvero nello spirito di avventura, che offre questa terra e perdersi nei suoi paesaggi mozzafiato.

Se c’è un luogo nel mondo in cui non ci si sente mai del tutto soli, è proprio questo. Anche se si stanno percorrendo le Highlands o le lande desolate dell’estremo Nord e non c’è traccia di essere umano o villaggio per chilometri, ci si sente abbracciati dalla natura, dai laghi, dalle montagne, osservati dalle pecore che sonnecchiano accanto alla strada, accompagnati dall’eco dei celti e dei druidi, dagli elfi e dalle leggende.

loch shiel.jpg

La Scozia si trova su un’isola ed è circondata da isole; scoprirla è come partecipare ad una caccia al tesoro: ogni traguardo che si raggiunge, ci fornisce un indizio per il tesoro successivo da trovare. E’ uno scrigno, un baule profondo, come la borsa di Mary Poppins, che più scopri, meno smette di stupirti con le sue meraviglie.

Per quella che è stata la nostra esperienza, posso affermare, che quando credi di aver già visto quanto di più bello, ti devi ricredere, perchè durante il viaggio, scorpri meraviglie che credevi non potessero esistere.

bo'ness anticato

Il Dizionario del viaggio “on the road”

Accomodamenti: fate un’accurata ricerca sugli alloggi e cercate quello più adatto alle vostre esigenze, meglio un posto tipico e caratteristico, per entrare di più nell’atmosfera del luogo. Nella scelta dell’accomodamento avrete due opzioni: 1)Prenotare e farlo in anticipo, cosa che vi suggerisco, specie se pensate di partire nei periodi di alta stagione o in periodi particolari come Natale o Capodanno; 2) Andare all’avventura, cosa che non consiglio se volete visitare le isole, specie in estate, perché sono piccole e spesso non hanno tantissime strutture disponibili. Il rischio di non trovare alloggio quindi aumenta.

the glen vicino Loch ness

Se decidete per la 2 opzione, meglio partire nei periodi di bassa/media stagione. In questo caso potrete prenotare solo gli alloggi nelle città più grandi (per risparmiare qualcosa) e fare il resto del viaggio in libertà, fermandovi lungo la strada, dove vi porterà la vostra avventura. Prestate attenzione ai cartelli “vacancy”, che troverte esposti fuori dalle Guest House o dai B&B, che staranno a significare che ci sono stanze libere e potrete fermarvi per la notte, se lo volete. Se preferite questi alloggi più caratteristici, agli hotel (dove si trova più o meno sempre posto) non presentatevi alla porta di queste famiglie alle 20 di sera, ma procuratevi l’alloggio per tempo. Potrete trovare anche un cartello esposto su una finestra, come questo qui sotto, dove trovate scritto: “stanze disponibili”.

the bruce room aviable

Noi abbiamo viaggiato “on the road” in entrambi i modi e posso dirvi che quest’ultimo ci ha regalato forti emozioni, tanta libertà ed alcune volte anche strane avvenure, che hanno reso il viaggio ancora più indimenticabile. E’ il modo di viaggiare che preferiamo, ma non sempre è possibile metterlo in pratica e varia di volta in volta. Vi lascio una mini-guida per effettuare le vostre ricerche e vi darà qualche informazione sulle tipologie di accomodamenti disponibili, che spero vi possa essere di aiuto.

Applicazioni: ci sono diverse utili applicazioni per il vostro smartphone che potete scaricare e portare sempre con voi; per sapere quali sono, cliccate qui.

Benzina: assicuratevi di avere sempre il serbatoio mezzo pieno, specie se sarete diretti ad esplorare le zone più selvagge e remote, dove per chilometri non troverete un distributore! Diversi anni fa, nella High road, lungo la North Coast 500, ce la siamo vista brutta, perchè la benzina iniziava a scarseggiare e non c’era ombra di centro abitato da parecchi chilometri! Per fortuna, abbiamo trovato un minuscolo villaggio, dove abbiamo potuto fare rifornimento in tempo.

da Edimburgo Regno Unito a Edimburgo Regno Unito Google Maps

Chilometri: valutate la strada da fare, le distanze, il tempo di percorrenza, quanto occorre per arrivare dal punto A al punto B. Assicuratevi di viaggiare nelle migliori condizioni meteo possibili; ad esempio sfruttando le ore di luce in inverno, specie se si viaggia in zone dove le strade sono poco illuminate, perchè si fa fatica a guidare se è buio pesto e se non ci siete abituati. Provare per credere! Viaggiare in auto, in estate o in inverno è molto diverso.

Documenti: controllate e preparate con cura tutti i vostri documenti di viaggio. Carta d’identità, passaporto, patente, tessera sanitaria, assicurazione di viaggio, biglietti aerei, carte d’imbarco. Assicuratevi che i vostri documenti non siano scaduti o che non scadano durante il vostro viaggio e fate una copia di tutto, nel malaugurato caso doveste perdere o vi rubassero lo zaino.

viaggio in traghetto

Escursioni: se avete in mente di fare delle escursioni particolari, prendere traghetti da o per le isole, fare tour o volete salire a bordo del Jacobite steam train, prenotate e programmate tutto per tempo, perchè specie nei periodi di alta stagione, rischiate di dover rinunciare per mancanza di disponibilità.

Food: non mangiate italiano in Scozia, ma assaggiate la cucina locale e i loro piatti tipici. Anche questo fa parte dell’immergersi nella loro cultura e serve a capire di più il posto che si sta visitando. Ecco qualche suggerimento su cosa assaggiare.

Giro: prima di scegliere l’itinerario e le varie destinazioni, bisogna rispondere ad un’importante domanda: Che tipo di viaggio sarà? Round-trip o one-way?

Il round-trip è un giro che parte da un punto e ritorna nello stesso punto. Il vantaggio di questo viaggio è quello di evitare il  sovraprezzo per il drop off dell’auto presso altra località. Se si ritira la macchina ad Edimburgo, per esempio e la si riconsegna in un’altra località, diversa da quella di partenza, quasi tutte le compagnie fanno pagare una tariffa aggiuntiva.

Il one-way spesso è un giro che parte da un punto e termina in un altro; il vantaggio di questo tipo di viaggio è che permette di guadagnare tempo prezioso, non dovendo percorrere molta strada a vuoto, solo per tornare al punto di partenza.

Cosa fare dipende solo da voi! Alcune volte tornare sugli stessi passi, significa non vedere nulla di nuovo; altre volte se si progetta attentamente l’itinerario, si può fare all’andata un tragitto ed al ritorno visitare aree differenti. Certo è, che se si hanno pochi giorni a disposizione, non ci si potrà allontanare troppo dal punto di partenza, perchè è lì che si dovrà ritornare a breve.

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Itinerario: programmate il vostro viaggio con calma e decidete le tappe, i punti di interesse, i “must do”, le soste intermedie tra le vostre destinazioni e tenetevi sempre un piano B, nel caso le condizioni meteo o qualche imprevisto vi costringessero a cambiare il programma iniziale. Assicuratevi di avere il tempo per visitare i luoghi che avete inserito nelle vostre tappe. “Less is more” e la Scozia va assaportata in tutte le sue 50 sfumature di viaggio, non attraversata di fretta e senza avere il tempo di gustare i suoi panorami e le sue bellezze. Non abbiate fretta, ma godetevela!

Locals: immergetevi nella Scozia, parlate con le persone del luogo, fatevi raccontare le loro storie, state a contatto con chi fieramente vive questa terra da sempre e ne conosce ogni aspetto. Assaporate il vento gelido del nord, quando vi taglia il viso e soffia forte ed impetuoso; imparate a riconoscere quanto dolce sia il suono del mare calmo o spaventoso il rumore della tempesta. State a contatto con la natura, accarezzate gli animali, osservateli e camminate a piedi nudi nella sabbia fredda. Tutto questo e ancora di più è Scozia:  emozioni forti e clima volubile, pioggia e sole.

animali

Mappe: portate sempre con voi una cartina cartacea, specie perchè in certe zone la connessione internet potrebbe essere assente o scarsa. Comprate un GPS, ma non fateci affidamento al 100%. Durante il nostro ultimo viaggio, anche se avevamo aggiornato le mappe del GPS, il nuovo Queensferry Crossing non era segnalato ed il navigatore ci stava portando fuori rotta, facendoci fare molti chilometri in più. Quando abbiamo attraversato il ponte, segnava la nostra auto in acqua e ci suggeriva di fare inversione il prima possibile 🙂 Le mappe invece, aiutano sempre ed in ogni situazione! Potrete trovare piccole strade, scorciatoie ed alternative che Google maps o il GPS non vi daranno. Quando si guida dall’altra parte della strada e si sta già in tensione per non commettere errori, ogni soluzione che ci aiuta a stare calmi e sereni è utile ed indispensabile.

jacobite

Mezzo: scegliete che tipo di viaggio volete fare e il mezzo con cui volete farlo, non è detto che debba essere per forza l’automobile. Potete optare per il camper, il treno, l’autobus, un viaggio in nave, fare l’autostop, andare in moto o percorrerla in bicicletta; oppure mixare tutte queste cose insieme. Una volta scelto il mezzo, programmate il resto del viaggio.

on the road

 

Noleggio: la prima cosa da fare per organizzare un viaggio fly&drive è quella di scegliere la vostra auto (o il vostro mezzo di trasporto) ed effettuare il noleggio. Valutate bene che sia adatta al tipo di viaggio che volete fare. Per esempio, per girare le isole, dove molte strade sono single track, meglio un’auto piccola e agile. Per girare le zone costiere in inverno, meglio un’auto più grande e che non sbandi ad ogni soffio di vento. Scegliete la compagnia con la quale noleggiare e fatevi consigliare da loro, l’auto più adatta, se non sapete come scegliere da soli. Controllate bene cosa copre il vostro pacchetto assicurativo di base e le condizioni della franchigia. Spesso se bucate una gomma, non avrete in auto quella di scorta e dovrete chiamare il soccorso stradale per farvela cambiare e ricevere assistenza e, se non è compresa nel prezzo, pagherete di tasca vostra! Assicuratevi di aver noleggiato un auto con chilometraggio illimitato e leggete bene tutte le condizioni di noleggio.

Out of the turist route: concedetevi di uscire fuori dalle rotte più turistiche, per cercare di assaporare la vera Scozia. Isole sperdute, piccoli villaggi di pescatori, paesini delle Highlands, cascate, fari, natura selvaggia e grotte perse nel tempo, sono imperdibili e se avrete il tempo e la possibilità di raggiungere questi luoghi, sarete ripagati da emozioni indescrivibili.

Sangobeg Bay Durness James Ross
Sangobeg Bay, Durness – foto James Ross

Playlist: preparate la vostra compilation da viaggio on the road; una colonna sonora che vi accompagni e regali ancora più emozioni. Legare i paesaggi alla musica, rafforza l’intensità dei ricordi, almeno lo è per noi! Scegliete la colonna sonora giusta per il tipo di viaggio che volete fare e guidate, inebriati dalla musica e dalle strade sterminate davanti a voi.

Pass: una volta decise le destinazioni, date uno sguardo ai vari pass turistici messi a disposizione, per verificare se uno di questi fa proprio al caso vostro. Prendete carta e penna e fate bene i vostri conti, perchè non sempre conviene acquistarli! Ecco una mini-guida sui pass per le attrazioni turistiche ed una mini-guida per i mezzi di trasporto.

sulla neve Ale e Ivan

Periodo: Una volta scelte le destinazioni, la scelta del periodo è quanto mai delicata. Questa è una scelta importante e vale la pena dedicargli del tempo. Anche questa scelta dipende dal tipo di viaggio che avete in mente di fare.

In inverno, molte attrazioni sono chiuse specie sulle isole o nel Nord, a causa delle scarse ore di luce e del meteo. Molti accomodamenti riposano durante l’inverno. Viaggiare durante le vacanze di Natale significa anche trovare quasi tutto chiuso nei giorni di 25 e 26 dicembre, quindi le tappe di viaggio di questi giorni, vanno programmate in modo accurato, prediligendo escursioni o giri in città, tutte attività da fare all’aperto. Anche il ristorante va prenotato con anticipo, specie a Natale, perchè anche se trovaste qualcosa aperto, se non avete prenotato, niente cibo! O per lo meno questa è stata la nostra esperienza di quest’anno. Per precauzione fate un giro al supermercato e portatevi via qualcosa.

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Sempre in inverno ci sono meno collegamenti da e per le isole e maggiore rischio di rimanere bloccati a causa del mal tempo.  Se, la vostra vacanza ha un orientamento naturalistico cercate quante più informazioni potete sui parchi che volete visitare. I parchi sono sempre bellissimi ma, alcuni danno il meglio in determinati periodi. Tanto per fare un esempio, il cairngorms reindeer centre è aperto tutto l’anno, ma nei mesi invernali si possono fare meno visite guidate perchè fa buio presto, occorre un abbigliamento adeguato o non vi faranno partecipare alle escurisioni e se c’è troppa neve, i tuor non partiranno, però organizzano alcuni eventi particolari a cui non potrete assistere, durante il resto dell’anno.

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cairngorms reindeer centre – foto Michelangelo Drago

Se siete alla ricerca di delfini e balene, così come dei simpatici puffin, non in tutti i periodi dell’anno potrete sperare di avvistarli. Non sarebbe una cattiva idea considerare diverse opzioni e programmare la vacanza anche in base al periodo dell’anno che sceglierete, per catturarne tutto il meglio e vivere a pieno questa terra.

Roadtrippers, è un sito fantastico che offre una miniera d’oro di informazioni, dagli alloggi, alle attrazioni più bizzarre. Un campagno di viaggio interessante ed utile.

Reflex: non dimenticate la vostra macchina fotografica, per immortalare i brividi del viaggio e racchiuderli per sempre in uno scatto. Sia che siate foto amatori, che fotografi professionisti, non potrete fare a meno di cercare di rubare un pezzetto di Scozia e portarlo a casa con voi in una foto.

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Spese: datevi un Budget ed in base a questo prenotate, progettate e programmate. Siate pazienti e cercate, perchè è possibile fare ogni tipo di viaggio, adatto a tutte le tasche. Spesso potete trovare anche offerte davvero interessanti per luoghi o escursioni da favola, a prezzi abbordabili. Un pò diverso è quando si programmano escursioni sulle Isole più lontane; qui il prezzo inevitabilmente sale o per i voli interni da prendere o per il trasporto mezzi sui traghetti. Anche in questo caso però, se si inizia la ricerca per tempo si possono trovare buone occasioni.

Sterline: non dimenticate di avere un pò di sterline in contanti, per pagare nei posti dove non accettano bancomat o carta di credito. Possono sempre tornare utili, per pagare un parcheggio o prendere qualcosa da mangiare o da bere.

orcadi

Taccuino: compratevi un diario dove prendere i vostri appunti di viaggio, segnare i nomi dei villaggi che attraverserete, l’indirizzo di buon ristorante dove avete mangiato, un’informazione che vi avranno dato. Quando sarete in viaggio, forse non vi sembrerà importante, ma una volta arrivati a casa saranno preziose. Vi permetteranno di ricordare e ricostruire tutto e di non perdere nulla del vostro viaggio.

Ufficio del turismo: se avete bisogno di aiuto e informazioni, troverete questi uffici sparsi un pò ovunque, potete cercare anche i Visit Scotland “ICenter”, dove il personale sarà più che disponibile a darvi informazioni e soluzioni adatte a voi.

aereo viaggio

Volo: non dimenticate di prenotare il volo o i voli, se pensate di arrivare fino alle isole non passando dal mare. Fate il check in e non dimenticate tutti i vostri documenti di viaggio. Anche qui, come per gli accomodamenti, prenotare per tempo significa spesso, poter trovare la migliore offerta possibile, che magari vi permetterà di restare in Scozia qualche giorno in più!

Valigia: Per sapere cosa mettere in valigia, clicca qui. Ricordate di rispettare le dimensioni dei bagagli a mano (ogni compagnia aerea ha le sue linee guida) e di non superare i limiti di peso consentiti.

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Whisky: non si può tornare dalla Scozia senza essere andati a visitare una distilleria ed assaggiare la loro bevanda d’oro, ormai famosa in tutto il mondo. Se pensate di fare un tour con assaggio di cioccolate o assistere a qualcosa di particolare, anche qui prenotate, perchè entrano piccoli gruppi alla volta e rischiate di non trovare posto. Meglio, se ne avete la possibilità, scegliere piccole distillerie autonome, non inglobate dalle multi nazionali, per avere un assaggio di vera Scozia.

Non dimenticate un like se l’articolo vi è piaciuto, grazie 🙂

NB. Tutte le foto sono proprietà di Ale Carini (Ally Blue) e Ivan Balducci ©2017-2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso. Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio.

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