Scozia in camper e campeggi: 15 giorni tra le Highlands

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Nel corso del tempo ho avuto il piacere di conoscere molte persone che hanno girato la Scozia in camper o che hanno usufruito delle varie sistemazioni nei campeggi, magari dormendo in tenda sotto le stelle. Ho fatto tesoro delle loro esperienze e utili consigli di viaggio e alla fine ho deciso di scrivere questo itinerario. Riceviamo spesso domande in merito e speriamo che questo articolo vi sarà utile. Ovviamente questo tragitto può essere fatto sia in camper che con qualsiasi altro mezzo a noi più confacente, come moto o automobile. Cambiando il mezzo di trasporto, cambieranno ovviamente le spese legate al pernottamento e per i pasti. A voi la scelta del tipo di viaggio che maggiormente si adatta alle vostre esigenze!

In questo itinerario, considero che abbiate già visitato Edimburgo in precedenza, quindi darò maggiore risalto alle altre zone che andremo ad esplorare. Se non fosse così, potete aggiungere 2/3 giorni al vostro viaggio per visitarla, oppure modificare alcune tappe dell’itinerario, per poter inserire anche una sosta, più o meno lunga, in città.

NB. Alla fine dell’articolo troverete informazioni sull’organizzazione del viaggio e sui campeggi in Scozia.

Itinerario

15gg in camper

Giorno 1 giorno
Dedicheremo questo primo giorno al viaggio per arrivare in Scozia e ad una visita più o meno veloce (a seconda dell’orario in cui arriveremo) di Edimburgo, dove ci fermeremo per la notte. Per farvi un’idea di cosa c’è da vedere gratis ad Edimburgo, potete cliccare qui.

edimburgo - victoria street meison blue

Giorno 2 direzione Glencoe

Ci dirigeremo verso il maestoso GlenCoe lungo una strada stupenda, ricca di punti d’interesse. Toccherete la meravigliosa cittadina di Linlithgow, Falkirk con i suoi imponenti Kelpies e la Falkirk Wheel, la storica città di Stirling, Callander e accarezzeremo una sponda del Loch Lomond.

 

Glencoe - james ross
GlenCoe – James Ross

Questo itinerario è pensato per l’estate. Partendo la mattina presto si possono sfruttare tutte le ore di luce a disposizione. In questo modo avrete la possibilità di fare delle tappe intermedie, in uno o più di questi luoghi lungo il percorso, a seconda dei vostri gusti. In autunno/inverno, molti tragitti andranno rivisti, considerando che alle 4 del pomeriggio, spesso è già buio e guidare diventa molto più difficoltoso, specie fuori dai centri abitati, dove spesso è buio pesto. Provare per credere!

Vi suggerisco di non lasciate questa zona senza aver dato uno sguardo ai panorami impressionanti di Ballachulish, che vi resteranno nel cuore per sempre. Se volete fare trekking o lunghe walks, vi suggerisco di restare qui almeno 2 giorni, perché da camminare e vedere c’è moltissimo! Ovviamente ad ogni scelta che farete, dovrete fare delle rinunce difficili lungo il percorso.

glencoe village
GlenCoe village – Glenn McNaughton

Giorno 3 – Tratta Glencoe – Kyle of Lochalsh

Passando per Fort William, devieremo lungo la A830 per Mallaig, con sosta al Glenfinnan Viaduct. Percorreremo la famosa ed imperdibile “road to the isles”, che offrirà panorami mozzafiato, specie al tramonto. Percorsa tutta questa strada  avrete due opzioni: 1) ritornare sulla strada principale, iniziando a costeggiare loch scintillanti e splendidi panorami, fino ad arrivare nei pressi di Kyle of Lochalsh, dove passerete la notte; 2) prendere il traghetto da Mallaig per raggiungere l’isola di Skye, arrivando via mare ad Armandale.

road to the isles
Road to the Isles

Di possibili soste lungo la strada ne avrete tantissime: per fare solo qualche esempio il villaggio di Tarbet ed il Loch Morar, Lock Arkaig e Loch Lochy.

Giorno 4/5 – Kyle of Lochalsh – Portree

Resteremo sull’isola di Skye almeno 2 giorni per cercare di visitarne il più possibile. Per ulteriori informazioni su casa vedere sull’isola di Skye, o dove dormire, potete cliccare i link che vi ho postato. Prendetevi il vostro tempo per girare l’isola e cercate di raggiungere anche i luoghi più remoti e selvaggi. Se avrete fortuna magari potrete avvistare qualche delfino o addirittura, se è il giusto periodo dell’anno, anche le balene!

skye - neist point

Giorno 6 –Portree – Dingwall

Lungo questa tratta passerete attraverso strade panoramiche impressionanti; non mancate il villaggio di Plocton e Torridon, passando per un piccolo tratto di strada costiera, fino ad arrivare alla vostra destinazione.

torridon hotel
Torridon – James Ross

Giorno 7/8 Dingwall – Dunnet

Adesso ci immergeremo lungo la East road della North Coast 500; una delle strade più panoramiche della Scozia, che ho letteralmente amato. Finalmente ci addentreremo nelle Highlands e resteremo qui, almeno 2 giorni, perché da vedere c’è davvero molto. Per conoscere tutti i possibili punti di interesse lungo questa raod, potete leggere qui il mio articolo dettagliato. Non perdete lungo il vostro viaggio “on the road”: Golspie con il magnifico castello di Dunrobin; le Whaligoe steps, scalinate a picco sul mare; Dunnet Head, il punto più a nord della Gran bretagna; Thurso una graziosa città sul mare, e le Stacks of Duncansby. Non dimenticate una sosta a Tain, per visitare la distilleria del Glenmorangie, se siete amanti del Whisky.

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Stacks of Duncansby – Ale Livero

dunnet head

Giorno 9/10 –Dunnet – Unapool

Lasciata la east road, ci prepareremo a percorre la High road della North Coast 500, passando per spiagge sabbiose incorniciate da rocce e pietre e grotte misteriose. Saremo nel Far North, un’esperienza che difficilmente dimenticherete! Guidando, non lasciate la strada costiera, perchè offre viste che vi restereanno negli occhi per sempre e non perdete il villaggio di Tongue, Durness e le Smoo Cave. Scenderemo fino a Unapool dove passeremo la notte.

unapool

Vi imbatterete in incredibili spiagge che vi faranno pensare di essere finiti improvvisamente ai caraibi, se non fosse per la temperatura dell’acqua. Se volete saperne di più, su tutti i punti di interesse di questo tratto della North Coast 500, potete leggere qui. Suggerisco sempre almeno 2 giorni in queste zone perchè sono molto vaste, ricche di punti di interesse e di panorami; sarete nel Nord estremo e non capita spesso di arrivarci; vale quindi la pena di approfittarne. Restando 2 giorni, si andrebbe già molto velocemente e in meno tempo, sarebbe impossibile assaporare qualcosa.

road to Unapool
Paradisi all’improvviso

Giorno 11 Unapool – Applecorss

Passeremo per la più lunga ma, spettacolare strada costiera, per la maggior parte del tempo che potremmo. Sarete presto ripagati da panorami unici e spettacoli naturali incredibili. Passando per Achiltibuie, toccheremo Ullapool fino ad arrivare alla nostra destinazione.

Achiltibuie michael
Un regalo di Michael Docherty

Non mancate di percorrere uno dei tratti di strada più scenografici di tutta la Scozia, ovvero quello che collega Tornapress ad Applecross, noto come “Bealach na bà” o “pass of the cattle“.  Il pass of the cattle è un passo storico, piuttosto famoso attraverso le montagne della penisola di Applecross. Bealach na Ba, significa “passaggio del bestiame” e questo passo era infatti usato, per guidare il bestiame dalla penisola di Applecross agli insediamenti circostanti e non faceva parte delle storiche “Drove Routes”.

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Pass of the cattle – Mick Boyle

Attraversarlo è un’avventura! La strada è rigorosamente single track e presenta alcuni tornanti alpini, in particolare dal lato est incredibili, ma attraversarlo non è la difficile solo per questo. E’ una delle strade più scenografiche e mozzafiato della Scozia, ed è molto difficile, tenere gli occhi concentrati sulla strada e non farsi distrarre dallo scenario che vi si offre davanti. C’è anche un segnale di avvertimento all’inizio del percorso, che vi informa che questa strada non è adatta per neo patentati, roulotte e veicoli molto grandi. Un altro segnale vi avvertirà che questo passo è invalicabile in condizioni invernali e guidando per un breve tratto, capirete subito il perchè!

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Pass of the cattle – Manuela Arci

Il passo sale di 626 metri, in circa cinque miglia, partendo da Loch Kishorn. La prima tappa inizia a livello del mare e sale gradualmente, mentre si guida a sud-ovest e si attraversa Russel burn. Dopo un altro bellissimo tratto verso sud, con viste assolutamente mozzafiato sul Loch Kishorn verso Plockton, svoltate a ovest per entrate nell’ultimo tratto. Da qui si può quasi vedere la cima del passo e la strada da percorrere. I panorami, soprattutto dall’ultimo tratto con i tornanti e gli stretti giri, sono da mozzare il fiato. Arrivati sulla cima del passo troverete dei parcheggi nei quali vi potrete fermare e fare tutte le foto che vorrete, oltre che perdervi ad ammirare il panorama, senza più dover stare attenti alla guida. Inoltre finalmente chi ha guidato avrà modo di gustarsi il panorama il pieno relax! La discesa è ben diversa dalla salita e gradualmente raggiungerete il bosco, che appartiene ad Applecross House, aperta per le visite. Alla fine della strada arriverete al villaggio di Applecross (Wester Ross) dove passero la notte.

Giorno 12 Applecorss – Fort William

Iniziamo a scendere nuovamente e procediamo in direzione Fort William. Se vi piace il whisky potete pensare ad una visita presso la Ben Nevis Distillery o di godere delle viste sul Ben Nevis in assoluta libertà. Potete fermarvi e fare una breve tappa anche a Fort Augustus, prima di arrivare, per avere un assaggio del lago di Loch Ness. Potete decidere se dedicare queste giornate tutte alla scoperta della natura più spettacolare oppure, visitare anche musei, castelli e attrazioni varie. Potete anche ipotizzare un piano A ed un piano B, nel caso di forte mal tempo e necessità di optare per qualche altra attività.

caledonian canal e ben nevis
canale di Caledonia e Ben Nevis

Giorno 13 Fort William – North Queensferry

Scenderemo adesso verso  Stirling con soste a piacere lungo la strada, fino a raggiungere North Queensferry, assaporando viste spettacolari sui 3 ponti sul Firth of Forth. La cittadina è stupenda e merita davvero una visita con esplorazione di tutte le viuzze. Stupende le viste sulle isole circostanti ed un piccolo faro aperto per le visite. Se siete amanti del genere qui troverete anche il deep sea world. Se avete tempo potete fare l’esperienza di attraversare il nuovo ponte sul Forth, il Queensferry Crossing e raggiungere, dopo una traversata emozionante, SouthQueensferry, che è un villaggio di alterettanta bellezza. Ve lo consiglio!!

north queensferry

Giorno 14/15 Agosto Tratta North Queensferry – Edimburgo di 30 Km

Ritorneremo verso Edimburgo, passando accanto al Cairngorms national park e toccheremo il villaggio di Blair Atholl e Pitlochry, prima di scendere passando per Dunkeld, Kinross e Dunfermline. A voi la scelta su dove fermarvi per fare una sosta!

Prima di raggere l’aeroporto di Edimburgo per tornare a casa, potete decidere, tempo permettendo, di visitare Bo’Ness, Blackness o Cramond Island.

dunkeld
Dunkeld and “the big tree country”

Dove dormire

Per una mini guida su come scegliere l’alloggio perfetto per voi e capire quali e quante sono, le tipologie di alloggio disponibili in Scozia, potete cliccare qui. Vi suggerisco se viaggerete in alta stagione, di prenotare con largo anticipo, perché rischiate di trovare molti b&b con esposta l’insegna “NO Vacancy” anche nelle zone remote. Per tutto il resto dell’anno se volete e vi piace come genere di viaggio, potete andare liberi “on the road”.

Potete dormire nei campeggi usufruendo di molte opzioni: portare una tenda, girare in roulotte o camper, oppure più semplicemente girare in massima libertà in auto o moto e affittate una moderna casa mobile o uno chalet, in uno dei molti caravan park lungo il vostro percorso; a voi la scelta! Avete visto le carinissime Glamping o le lodge che sembrano uscite da un disegno? A detta di chi ne ha già usufruito, è sempre abbastanza umido, anche con il fuoco acceso; perciò ci pensarei come opzione solo per l’estate!

Troverete queste simpatiche costruzioni sparse un pò per tutta la Scozia, isole comprese. Sia all’interno di campeggi, che accanto a casa di singoli proprietari che ve le affitteranno. Alcune complete di tutto ed anche con i servizi igenici all’interno, altre solo con il letto per dormire ed i servizi  fuori.

Se viaggerete “on the road” con il camper, dovrete trovare per tempo dei campeggi o zone in cui poter sostare la notte, per intenderci anche parcheggi lungo la strada, che non abbiano esposto il cartello “no overnight parking”, nelle quali non è possibile stare, anche se molti lo fanno ugualmente. In questi ultimi anni hanno ridotto molto questi spazi liberi per i camper, specie sull’isola di Skye in estate. Fate bene le vostre ricerche prima di partire.

Se decidete per il campeggio in tenda, penso sappiate già che la Scozia non presenta le condizioni di clima ottimali per questo genere di viaggio ma, se siete dotati di spirito di adattamento e buona volontà e, siete alla ricerca di avventura, è fattibile!  Molte persone che conosciamo non solo lo hanno fatto ma, me ce ne hanno parlato in modo stupendo! Ci sono anche diversi nostri amici che vivono in Scozia e campeggiano liberamente dove vogliono, in ogni stagione dell’anno. Il campeggio in tenda è libero! Scegliere questo tipo di viaggio è ovviamente, anche più economico. Dormirete a cielo aperto in mezzo alle meraviglie della natura e potrete godere della più totale libertà di viaggio, senza essere vincolati a prenotazioni, tempo permettendo ovviamente!

Il campeggio in tenda non è proprio il genere di viaggio che preferisco, perchè soffro abbastanza il freddo e mi piace stare al caldo di notte ma, devo dire che queste casette invece hanno attirano parecchio la mia curiosità; magari in estate una volta le proveremo! Detto questo non vi resta che capire  quale viaggio è perfetto per voi! Per informazioni su tutte le tipologie di campeggi e strutture disponibili in Scozia, potete dare uno sguardo a questo link di Visit Scotland.

Qualche info sui campeggi

Il campeggio in tenda è libero in Scozia; rispettando l’ambiente e comportandovi in modo civile, potete accamparvi dove volete. Gli holiday park e campeggi veri e propri che troverete invece, sono tanti e di vario genere e costo; adatti quindi a tutte le tasche. Passerete da campeggi spartani che hanno solo un piccolo pezzo di terra e qualche bagno, a quelli super attrezzati con servizi come la lavanderia, l’asciugatrice, la cucina e bagni e docce super puliti.

tenda e campeggio
Viste dalla tenda dal moto campeggiatore Luca Caleffi

Ci sono numerosi campeggi tra i quali potete scegliere, se sarete in tenda, sappiate che la doccia si paga quasi sempre, a parte; così come la corrente elettrica e tutti i servizi optional; i costi variano da campeggio a campeggio. In generale troverete il massimo dei servizi per i camperisti ed un po’ meno per chi viaggia in tenda, ai quali si riserva spesso anche meno spazio.

Caravan club Site, ha campeggi in tutta la Scozia, potete fare una tessera che costa £50 con la quale si risparmia molto sulle tariffe. Alcuni viaggiatori usufruiscono dei campeggi solo quando devono fare il pieno e lo scarico delle acque, che non si può fare selvaggiamente ed i prezzi sono molto vari, passano da £10 a 40£.

campeggio glencoe
GlenCoe caravn park

I campeggi nei periodi più affollati richiedono una prenotazione (se volete essere sicuri di trovare posto) ma, chi abbraccia lo spirito del camper fino in fondo, non ama prenotare soprattutto quando non fanno una vacanza stanziale. Prenotare spesso è impossibile, perché molti hanno solamente un programma di base, che non viene quasi mai rispettato, almeno nei tempi. Questo va bene per tutte le stagioni, ma in estate richiate di restare senza un posto dove dormire!

Nella sezione file del nostro gruppo, “Scozia on the road”, potete trovare una lista di holiday park suggeriti dai nostri amici camperisti e campeggiatori, con indicazioni, giudizi e valutazioni di chi c’è già stato. Inoltre per ogni zona, troverete informazioni su accomondanti di vario genere. Ci sono anche varie indicazioni sul campeggio libero, piazzole di sosta sicure utilizzate per sostare le notte e molto altro!

Vi segnalo le seguenti pagine di facebook che hanno fornisco diverse informazioni utili:

Scottish Motorhome Wildcampers, hanno informazioni preziose (solo in lingua inglese).
Loch Ness motorhome,
Outthere Campervans , per la zona di Nairn

Highland campers & highland campervans

Altre informazioni sul campeggio wild e i codici di accesso per gli spazi aperti da rispettare, le trovate su Outdoor access code. Leggetelo!

campeggio2
Luca Caleffi

Alcuni campeggi che ci sono stati segnalati positivamente sono i seguenti:

Sligachan Camping sull’isola di Skye
Trelane, campeggio su Isola di Skye recensito come abbastanza caro
Drummohr Holidaypark: che ha il treno per il centro di Glasgow a 500 mt dal campeggio
Torvaig, sulla strada che porta a kilt rock
Glasgow, Red Deer Village (prezzi intorno alle £30 sterline a notte in 4)
Nei pressi di Edimburgo trovate il Mortonhall Caravan & Camping Park con piazzole grandi, e servizi ottimi. All’esterno c’è la fermata del bus, che vi porterà a in Princess Street.
Clachtoll Beach campsite, recensito benissimo

GlenBrittle-campsite  sull’isola di Skye

Attrezzatura e abbigliamento

Se viaggerete in tenda, dovrete tenere conto del vento, che spesso soffia forte in Scozia e se la vostra tenda è troppo leggera, può piegare i paletti, come è successo ad un nostro amico. Campeggiare in autunno/inverno richiedere un’attrezzatura tecnica di base, una tenda ben isolata e un buon sacco a pelo che tenga bene le temperature sotto lo zero. Non si scherza, farà freddo e voi dormirete fuori! Dovrete essere anche attrezzati per cucinare, altrimenti senza fornelli dovrete andare quasi sempre a mangiare fuori. Esistono tende molto differenti e studiate sia per resistere alle fredde temperature dell’Everest che per le spiagge. Fate bene le vostre ricerche e acquistate quella migliore per voi.

campeggio ingresso
Grazie a Gina Paletti

Ogni tipo di viaggio necessita delle accortezze, altrimenti rischiate di non godervelo. La differenza fra divertirsi e soffrire sta anche nella qualità dei materiali che sceglierete e nella preparazione e competenza; ma quella la diamo per scontata, visto il tipo di viaggio che si vuole fare.

Tenda di qualità e invernale sempre, doppio strato e telo sotto, meglio marca dome (così ci hanno suggerito). Posizionatela sempre in discesa per drenare l’acqua (potete compensare con un materassino dal lato in discesa) e sempre lontani dalla riva, la marea in Scozia è seria e molti fiumi sono a carattere torrenziale. Se volete saperne di più su cosa mettere in valigia a seconda delle varie stagioni dell’anno, cliccate qui.

Strade, guida a sinistra e carburante

Per quanto riguarda il carburante, i prezzi sono più o meno uguali a quelli italiani, al massimo un po’ più alti nelle zone più remote. Le stazioni di servizio sono diffuse, ma iniziano a scarseggiare nelle zone più remote, ancora meno nelle isole. Calcolate bene il carburante che avetre e la strada da percorrere, perché in certi tratti selvaggi sarete voi e qualche pecora, senza villaggi, persone o distributori di benzina per chilometri.

passing place

Le strade nelle Highlands sono tutte ben tenute e la maggior parte asfaltate. Molte zone saranno “single track road” e dovrete abituarvi in fretta ad usare i famosi “passing place”, ovvero delle piccole piazzole dove accostare, per permettere il passaggio degli altri, che arrivano in senso opposto. Vi lascio qui sotto un video, per capire meglio come guidare in queste strade.

Le strade sono tutte prive di pedaggio, così come il ponte per l’isola di Skye. Le strade sono piene di autovelox fissi e segnalati, soprattutto nei dintorni delle grandi città; fate attenzione e rispettate i limiti!

La guida a sinistra, mi ha sempre spaventato un pochino e all’inizio mi sento sempre come una neo-patentata insicura ma, per fortuna ho avuto sempre un compagno di viaggio impeccabile alla guida!

Dopo un paio di giorni, di cui i primi sono i più impegnativi, ci si fa l’abitudine, tanto che una volta tornati a casa, si fatica a riprendere la guida a destra! All’inizio sembrerà tutto molto strano ma, state calmi e concentrati; soprattutto andate con calma ed accostate per far passare chi ha più fretta di voi. Se non vi sentite sicuri meglio optare per una buona assicurazione auto o decidere di viaggiare utilizzando un altro mezzo di trasporto.

on the road

Le valli brulicano di pecore, capre, mucche ed ogni genere di animali, che di solito sono nei campi recintati ma, spesso potete trovarle anche per strada. Prestate la massima attenzione. Se ne prendete una con la macchina, farete un bel danno e rischierete anche di fare un incidente! Inoltre una volta abbiamo visto un fuori strada prendere in pieno un piccolo cerbiatto, uscito all’improvviso da un sentiero di un bosco. Non ha potuto fare nulla per evitarlo, ma è stato orribile assistere. Occhi aperti e calma!

per le strade di mull
Un simpatico scatto di Maurizio Frezza per le strade di Mull

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini (Ally Blue) e Ivan Balducci ©2017-2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso. Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio

PS. Ringrazio tutti i camperisti, campeggiatori e moto campeggiatori di “Scozia on the road” per le loro informazioni, partecipazione e tutte le info che ci hanno aiutati a scrivere questo articolo. Grazie!

10 comments on “Scozia in camper e campeggi: 15 giorni tra le Highlands”

  1. I colori delle immagini sono bellissimi! Questo é parte del nostro viaggio, fatto nell’assoluta solitudine. Abbiamo incontrato o sorpassato solo qualche eroe ciclista. Grande nostalgia💙

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