"10 cose da fare a loch ness"

10 cose da fare a Loch Ness – Scozia

10 cosa da fare a Loch Ness, Controverso e molto discusso da sempre, o lo si ama o lo si odia, difficilmente ci sono vie di mezzo. Andiamo a vedere 10 cosa che si possono fare quando lo si va a vedere

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loch ness

10 Cose da fare a Loch Ness

Oggi partiremo per un viaggio “on the road” alla scoperta di uno dei laghi, certamente tra i più famosi della Scozia, il Loch Ness. Controverso e molto discusso da sempre, o lo si ama o lo si odia, difficilmente ci sono vie di mezzo. Per alcuni non è tra i più spettacolari Loch della Scozia, per altri è assolutamente meraviglioso. Aspetto alla fine dell’articolo di sapere le vostre impressioni. Mi raccomando, fateci sapere, se a voi è piaciuto oppure no.

Un trucco per non restare delusi da Loch Ness, è evitate di incappare in tutti quei posti un pò troppo “per turisti” che sono stati creati negli anni, così da potrer godere solo della bellezza del lago, del suo castello e della natura che circonda queste sponde, in tutta la loro magnificenza.

Qualche informazione sul lago

Il Loch Ness è un lago d’acqua dolce delle Highlands, situato a sud-ovest di Inverness. Credo che molti si siamo chiesti cosa lo rende così interessante e sempre affollato di turisti. Dopo il Loch Lomond, è il secondo più grande lago scozzese; non è il più profondo, perchè Loch Morar si tuffa a oltre 1.000 piedi; non è il più lungo, quel record va a Loch Awe.
loch ness

Tuttavia, a causa delle sue pendenze ripide e ad alcune sue caratteristiche, è il più grande volume di acqua dolce delle Isole Britanniche. Contiene più acqua di tutti i laghi, i fiumi ed i bacini dell’Inghilterra e del Galles messi insieme. Fa una certa impressione trovarsi davanti a questo lago!

Loch Ness mappa

La A82 che corre lungo la sponda occidentale del lago offre una vista mozzafiato lungo tutto il percorso. Le aspre colline salgono ripide dalle acque scure del lago. Ci sono molti parcheggi lungo la strada dove vi potrete  fermare, per assaporare la bellezza dei dintorni.

Loch Ness
Foto di Arcangelo Spicci

Ci sono alcune strade, meno battute, lungo il lato sud orientale come la A862 (o la A852), più tranquilla e pittoresca. E’ una vecchia strada militare fatta costruire dal generale Wade, single track che attraversa valli e piccoli lochans (laghetti). Dopo averle percorse entrambe, posso dire che preferiamo quest’ultima.

Loch Ness

Un circuito completo del lago copre circa 100 km. Attenzione durante la guida, le strade qui sono piccole e se non siete abiutati alla guida a sinistra, non fatevi distrarre dai panorami ! Piuttosto fermatevi, gustate tutte le fumature del cielo e del lago, scattate le vostre foto e poi ripartite. La sicurezza prima di tutto!

loch ness

1) Long distance walking route

La Great Glen way, si estende per 117 km da costa a costa attraverso le Highlands, collega i principali centri di Fort William e Inverness. Il percorso segue la linea naturale della Great Glen che divide la Scozia da costa a costa. Potete sceglierne una parte e percorrerla!

La via corre lungo tutta la lunghezza di Loch Lochy, Loch Oich e delle foreste sopra Loch Ness, così come lungo il Canale di Caledonia, una meraviglia ingegneristica costruita da Thomas Telford, che collega questi loch e crea un percorso attraverso il litorale ovest,

loch ness from fort augustus
credit: James Ross

E’ utile ricordare anche che gli Hannoveriani costruirono una serie di fortezze per assicurare la Great Glen: Fort George vicino a Inverness, Fort Augustus nel cuore del Great Glen e Fort William all’estremità meridionale. Tutte atte a sopprimere le rivolte giacabite e placare gli spiriti delle Highlands. Fanno parte di un capitolo della storia scozzese molto drammatico.

Il Canale di Caledonia si unisce a quattro loch nel Great Glen: Dochfour, Ness, Oich e Lochy e ad ogni estremità, si collega al mare.Una serie di porte di blocco nel canale aiuta ad alzare o abbassare le navi.

Loch Ness ha funzione di riserva d’acqua per la rete idroelettrica di Foyers. All’estremità sud-ovest del lago, vicino a Fort Augustus, vi sono alcuni crannóg (isole artificiali, generalmente riconducibili all’età del ferro).

2) Nessie

Quello che ha reso Loch Ness, così noto sono stati i presunti avvistamenti del mitico mostro di Loch Ness. Nessie, non è altro che una creatura leggendaria che vivrebbe proprio in questo lago. Non esiste alcuna prova dell’esistenza del “mostro” e le foto che lo ritraggono, sembrano essere dei falsi o comunque non sono considerate così significative da un punto di vista scientifico.

nessie
credit: James Ross

Il primo avvistamento, secondo la leggenda, risale al 566 quando il monaco Adamnano di Iona descrisse, nell’opera “Vita Sancti Columbae”, il funerale di un abitante delle coste del fiume Ness, assalito ed ucciso da una “selvaggia bestia marina“, uscita strisciando dalle acque, che San Columba avrebbe scacciato con le preghiere. Fino al XX secolo non esistono altre testimonianze in merito.

Una delle testimonianze più influenti fu “La foto del chirurgo”, scattata da Robert Kenneth Wilson nei pressi di Invermoriston nel 1934. La foto finì sulla prima pagina dello Scottish Daily Record con il titolo: “Misterioso oggetto nel Loch Ness”.

Un altro avvistamente si deve alla signora Marjory Moir e risale all’ottobre 1936:

« Piovigginava leggermente, il lago era grigio, il cielo era grigio e il colore della creatura era grigio scurissimo, in netto contrasto con lo sfondo più chiaro dell’acqua e del cielo… C’erano tre gobbe, la più grande nel mezzo e la più piccola dietro il collo, che era lungo e snello, con una testa piccola e priva di tratti visibili. Immergeva spesso la testa nell’acqua, come per mangiare o forse semplicemente per divertirsi. »

Alcune delle foto più nitide risalgono al 1977 e furono scattate da Tony Doc Shiels. Mentre osservava il lago da sotto il castello di Urquhart, vide affiorare il lungo collo. Egli ha descritto l’animale come un “elefante calamaro”. A causa della mancanza di increspature però, le due foto sono state ritenute false da molti, anche se Shiels ha sempre sostenuto  la loro autenticità.

La comunità scientifica ritiene che il mostro non esista, ma ancora questa leggenda incanta e ha dato origine a tante storie. Se volete saperne di più in merito a Nessie ed alla sua storia, cliccate qui .

3) Castello di Urquhart

Una delle soste più suggestive è certamente quella al Castello di Urquhart. Le sue imponenti rovine fanno parte della più grande fortezza delle Highlands, edificata nel XIII secolo, proprio sulle sponde del lago. Leggete il link che vi ho inserito poco sopra, per saperne di più sul castello.

Una volta entrati non mancate di salire sulla torre di Grant per ammirare il panorama malinconico e suggestivo; esplorate la cella della prigione, che si dice abbia ospitato il leggendario poeta gaelico Domhnall Donn e immaginate la magnificenza della sala grande.

urquharti castle, lochness

4) Crocera sul Loch

Un’altra delle attività che potrebbe interessarvi è una crociera sul Loch. Una delle più gettonate e recensite positivamente è la Jacobite, che mi è stata suggerita anche da un’amica che fa la guida turistica. Ce ne sono molte e potete scegliere quella che vi piace di più!

cruise loch ness

Avrete due opzioni di crociera con Jacobite: il tour Freedom, che comprende due giri di 30 minuti da e per Urquhart Castle, più un’ora per visitare il castello; oppure il tour Inspiration, se volete godere di una gita più lunga. Vi porteranno vicino al castello ma, senza sbarcare e poi potrete andare al castello per conto vostro in un secondo momento.

 loch ness

Entrambi i tours partono dal Clansman Hotel, lungo la strada per Fort William, 20 minuti fuori da Inverness. Il consiglio è quello di arrivare con largo anticipo, perchè il parcheggio è piccolo e molto affollato.

Trovate anche un negozio di souvenir dove i prezzi sono decenti e ci sono varie cose carine. In più c’è un caffè se avete voglia di rilassarvi e mangiare qualcosa. Le barche della Jacobite sono le uniche che vendono i pupazzi viola di Nessie.

nessie, pupazzetti crociera sul loch ness

Quasi tutte le loro barche hanno dei monitors che mostrano l’attività dei sonar, così potrete vedere se Nessie viene a salutare 🙂 Un pò acchiappa turisti come idea, ma divertente, specie se sarete con i vostri bambini, che adorano le storie su Nessie! I biglietti si possono aquistare online e ritirare al botteghino all’attracco.

Inoltre se l’idea della crociera non vi alletta, potrete segliere di fare delle passeggiate a cavallo lungo i sentieri del Loch, oppure percorrerli in bicicletta.

Drumnadrochit, urquhart, loch ness

5) Visita la villaggio di Drumnadrochit

Il villaggio di Drumnadrochit, vive e si sostenta principalmente grazie alle due attrazioni turistiche legate al mostro.

Il Loch Ness Centre & Exhibition, che indaga i miti e le leggende associati a questo mostro, presentando schermi multimediali, attrezzature per ricerche storiche, filmati subacquei originali e i dettagli su scherzi e testimonianze di oltre mille avvistamenti e Nessieland un’attrazione dedicata alle famiglie. Questi sono quei posti molto controversi ed “per turisti” di cui vi accennavo, a molti piace mentre, tanti altri lo detestano, a voi la scelta.

Drumnadrochit loch ness

Non mi vergogno a dire che sono andata a vedere con i miei occhi il Loche Ness Center & Exhibition. La prima volta che sono stata in zona, con noi c’era una bambina di 10 anni e la visita al Centro l’ha entusisameta da morire. Voleva sapere tutto su Nessie ed è voluta andare al lago per cercarlo e vedere, se per caso sarebbe riuscita a vederlo! Di Nessieland non vi so dire nulla di più, mai visitato.

loch ness exibithions

Dove mangiare

A Drumnadrochit si trova anche il Loch Ness Inn con il suo ormai famose menù a base di pesce fresco, gamberetti provenienti dalla vicina Applecross Bay e carne di manzo e agnello della Black Isle. Sono disponibili anche birre artigianali prodotte dalla Loch Ness Brewery, oltre a una raffinata selezione di whisky e gin scozzesi.

Affacciato su un’area verde del villaggio, c’è  Fiddler’s dove troverete ottimo Haggis ed una vastissima scelta di birre, sidro ed altri piatti tipici scozzesi. Ve lo consiglio se sarete in zona, perchè si mangia davvero bene, il personale è gentile e hanno ottima musica di sottofondo!

Dove dormire

Per dormire suggerisco il modesto, ma pulito ” The Glen” B&B. La signora è molto genitle e cortese, la zona assolutamente tranquilla. Per prenotare il vostro albergo, potete usare il nostro link, cliccando qui.

6) Camminate alla scoperta di villaggi e Loch

Ci sono tante attività che potrete fare nei dintorni e molti villaggi da visitare, ognuno con la sue caratteristiche ed attrazioni.

Poco distanti da Loch Ness vi aspettano tanti altri Loch scintillanti tra cui: Loch Urquhart, Loch Affric, Loch Moriston. Meno affollati di turisti, lungo strade strette e tortuose, magari ai pendii di boschi incantati.

Loch Ness

7) Three lochs circuit, riva sud di Loch Ness

Il Circuito dei tre loch, a sud di Loch Ness è una deliziosa passeggiata attraverso la campagna, comprende tre loch, ciascuno con un suo carattere distinto: Loch Duntelchaig, Loch Bunachton e Loch a’ Chachain. Se cercate angoli per perdervi nel silenzio o semplicemente una guista inquadratura per una vostra foto, fateci un pensierino. Se volete saperne di più, cliccate qui!

8) Trail of the Seven Lochs

Un Sentiero ad anello che percorre 7 laghi,lungo circa 50 miglia, che offre viste mozzafiato e un terreno vario; molto amato dagli escursionisti e dai ciclisti.
La rotta è ben segnalata ma,  portare sempre con voi una mappa e una bussola e cercate di sapere dove vi trovate in ogni momento.Non rischiate di perdervi!
Il Trail è un percorso circolare, quindi non c’è un punto di partenza designato, ma un buon punto di partenza è il Forestry Commission Exhibition Centre ad Inverfarigaig

Lungo alcune delle rotte, le piste sono condivise con il nuovo South Loch Ness Trail, contrassegnato da segnaposto blu e un logo di scoiattolo. Fate attenzione a non confondervi!

9) South Loch Ness Trail

Si estende per 28 miglia da Torbreck sul bordo di Inverness, fino a Loch Tarff, a circa 4 miglia da Fort Augustus. Innaugurato nel 2011, il sentiero segue un misto di strade secondarie, piste forestali e sentieri costruiti.

Adatto per escursionisti, amanti delle passeggiate a cavallo e ciclisti. Il sentiero ha una vista spettacolare di Loch Ness e dei paesaggi selvaggi del lato sud, ma non è mai troppo lontano dai piccoli villaggi, come Foyers e Dores. A quest’ultimo villaggio, Dores dedicherò un articolo a parte ma, se volete un’anteprima, potete leggere qui.

Il lato sud di Loch Ness è una zona molto più tranquilla rispetto alla trafficata sponda settentrionale, il percorso del trail raggiunge un’altezza di circa 400 metri, fino al punto panoramico noto come “Suidhe” che conduce i ciclisti e gli escursionisti attraverso la foresta, le distese di erica, le torbiere e ovviamentre viste favolose sul lago.

Il sentiero attraversa le Falls of Foyers, romanzate da Robert Burns (il Poeta Nazionale della Scozia) nel 1787. È stato una delle maggiori attrazioni turistiche sul lato sud di Loch Ness, sin dai tempi vittoriani. Questa è anche una zona pacifica “non scoperta” di Loch Ness, dominata da tranquille strade secondarie e piccole comunità – la popolazione dell’area è oggi ancora meno di 1000 abitanti.

Da Suidhe Viewpoint, la pista scende attraverso i boschi e segue una strada secondaria fino a Whitebridge.

loch ness white bridge
credi: Ann Harrison

A Whitebridge potete vedere uno dei migliori esemplari restanti di un ponte singolo costruito nel1732, il  White Bridge, costruito dal Generale Wade. Questo ponte precede la battaglia di Culloden di 14 anni quando i clan giacobiti furono sconfitti dalle forze governative alla periferia di Inverness. Per trovarlo basta seguire la B862.
Per i dettagli completi sul percorso, per scaricare tutti i dettagli, le mappe in PDF e le immagini sul South Loch Ness Trail, non vi resta che cliccare qui.

Da Whitebridge seguite la linea della vecchia strada Wade, fino a Foyers.
falls of foyers

10) Falls of Foyers

Foyers ha una ricca storia che risale a centinaia di anni fa, ma oggi è meglio conosciuta per le Falls of Foyers. Molte persone deviano fino a qui per godere dello spettacolo di queste incredibili cascate, narrate anche da Rabbie Burns nel 1787.

Sono state la principale attrazione turistica della zona fin dai tempi dell’epoca vittoriana, anche se per molti anni, sono stati più importanti come fonte di energia per l’industria dell’alluminio, che un tempo impiegava 500 persone ai Foyer.

Falls of Foyers, ingaelico scozzese “Eas na Smùide” significa “fumo che cade”. Di fatto la cascata di getta per 165 piedi sul river Foyer. Le cascate sono servite da una rete di sentieri che offrono meravigliose viste delle cascate da due diversi livelli.

Per una camminata incredibile fino alla bellissime e famose Falls of Foyers, potete seguire le indicazioni, qui riportate.

Il sentiero poi sale ancora per diverse centinaia di metri fino alla frazione di Inverfarigaig.Lungo il percorso ci sono fantastici panorami sul Loch Ness e il bosco che attraversa è ricco e vario.

Inverfarigaig oggi non ha più di 20 case, adagiate sulla riva di Loch Ness, ma ha una storia sociale e culturale più ricca di qualsiasi altra area lungo la lunghezza del percorso: dai resti di una fortezza di ferro, al molo di Thomas Telford, il Generale Wade bridge e la famosa sezione “Black Rock” di Wade road; c’è davvero molto da esplorare a Inverfarigaig.

E non dimenticate Boleskine House. Il più famoso proprietario fu Aleister Crowley, noto anche come Crowley comprò la casa nel 1899 ma fu per la sua pratica dell’occulto che è più conosciuto; infatti si autoproclamò mago, ma i giornali  riportavano resoconti di magia nera, adorazione del diavolo e sacrifici umani.

Ci sono voci locali di un tunnel che collegherebbe la casa al cimitero situato sopra Loch Ness, altri dicono questo tunnel servisse per far risalire gli spiriti fino alla casa, altri che è stato fatto per portare i resti di sacrifici umani al cimitero.
Si dice che la fama di Jimmy Page dei Led Zeplin fosse legata alle storie di Crowley e Jimmy possedette la casa dal 1971 fino agli inizi degli anni ’90. Boleskin House è di proprietà privata e non è aperta al pubblico.

Da Inverfarigaig il sentiero, segue quella che è conosciuta dai locals come la “Corkscrew road” fino a un punto più alto sulla pista forestale a 1300 piedi sopra Loch Ness. È qui che il sentiero offre le viste più spettacolari su Loch Ness e attraverso il castello di Urquhart e Drumnadrochit. Guardatela da qui, con una incredibile visuale aerea:

Da qui il sentiero scende poi gradualmente fino al villaggio di Dores alla testa di Loch Ness, di cui vi parlerò nel prossimo articolo.

Ringrazio Consuelo Lazzari, nostra Reporter in Loco e anche Arcangelo Spicci e James Ross per alcune foto, che hanno reso ancora più interessante, questo viaggio lungo le rive del Loch Ness.

Vivete in Scozia o ci avete vissuto per un periodo della vostra vita e volete partecipare alla nostra Rubrica dedicata ai Reporter in Loco? Scriveteci attraverso i nostri canali social o mandateci una mail a scoziaontheroad@gmail.com. Vi aspettiamo!

N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e di Ivan Balducci ©2017-2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso. © 50 sfumature di viaggio – Scozia on the road.

36 comments on “10 cose da fare a Loch Ness – Scozia”

  1. Eccolo finalmente, aspettavo un articolo su Loch Ness. Ora posso finalmente andarci, e seguiro’ tutti i tuoi preziosissimi consigli. hai ragione, bisogna evitare le zone create apposta per turisti e godersile acque calme di questo lago, che non so perchè, ma mi ha sempre attirato. grazie grazie Ale

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  2. Loch Ness è una di quelle destinazioni che io mi immagino circondate da un’aurea di mistero e magia. Magari poi nella realtà sono un gigantesco carrozzone turistico. Leggendo i tuoi consigli e guardando le foto propendo per la mia prima sensazione: il mistero e la magia, a cui mi sentirei di aggiungere i panorami!

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  3. Ammetto che il mistero di Loch Ness è uno di quelli che mi affascina maggiormente… ma chi l avrebbe detto che ci sono tutte queste cose da fare?? Brava, perchè nessuno si spinge più in la di Nessie e si limita a parlare di quello!!

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    1. Ciao Elisa, come dico spesso, bisogna uscire fuori dalle rotte più battute dai turisti e scovare sempre posti nuovi 🙂 Credo sia proprio questo il bello di un viaggio on the road! Grazie 🙂

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    1. ciao Sara, grazie!!! allora se vuoi sapere di tutto e di più devi fare un salto all’Exhibition dove fanno vedere filmati d’epoca, presunti avvistamenti, foto d’epoca e tanto altro! 🙂

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