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North Coast 500: toccata e fuga nella Scozia selvaggia ed incontaminata

45 commenti

La North Coast 500 è la simpatica risposta della Scozia alla “route 66” e una delle più belle rotte turistiche costiere del mondo, tanto che è conosciuta anche come Scotlands route 66! Resterete impressionati dalla selvaggia bellezza di questi luoghi.

E’ stata una stupenda idea per promuovere il turismo anche in alcune zone dove non tutti si spingono e concedersi il tempo di arrivarci, vi toccherà il cuore per sempre!

Comprende oltre 500 miglia di splendidi scenari costieri ,seguendo le strade principali lungo i bordi costieri delle North Highlands. Con antichi castelli, luccicanti spiagge sabbiose, scogliere a picco sul mare, fumose distillerie, piccoli locali e simpatiche foche, la North Coast 500 ha catturato l’immaginazione di moltissime persone nel corso degli anni e certamente ci ha catturati, attraendoci a lei, come un magnete!

Come certamente saprete ormai, adoro questo tratto di strada, tra i più suggestivi e selvaggi che abbia mai percorso e lungo la quale ho lasciato tanti pezzetti del mio cuore, che sono rimasti lì ad aspettarmi, fino al nostro prossimo viaggio!

Descrivere la North Coast 500 in poche parole è impossibile, per questo trovate tanti altri articoli nel mio blog, dove sono descritte la singole tratte in modo molto più dettagliato e approfondito, come quello sulla High road e East road oltre che diversi consigli su come organizzare il viaggio in questi luoghi e cosa non perdere lungo il percorso!

Si arrivano anche a tocchere le lande più desolete delle Highlands e si inizia ad immaginare come poteva essere vivere in questi luoghi, tanti anni fa!

Se si avesse un tempo infinito a disposizione, ovvimente vi direi di trascorrere in questa zona dai 15 ai 20 giorni, ma sapendo che non è sempre possibile, ho provato a creare un itinerario più flessibile e che si possa adattare a tempi più brevi!

Vediamo insieme uno degli itinerari, lungo la North Coast 500, che vi farà innamorare.

cabina del telefono, panchina con lago e ponte
foto: James Ross

1 stop: Black Isle

In quest’area troverete una delle più antiche distillerie della Scozia, Glen Ord, fondata nel 1838 proprio ai margini dell’Isola. La zona inoltre è ricca di birrifici che offrono prodotti incredibilmente buoni.

Prima di continuare dirigetevi ad est verso la Black Isle, per dare un’occhiata alle bellissime spiagge disseminate un pò avunque fino ad arrivare a Chanonry Point, nella speranza di avvistare qualche balena o delfino, o visitare la pittoresca Cromatry.

strada con campanile e palazzi

2 stop: Tain

Centro di interesse per tutti gli amanti del whisky, con un centro città niente male davvero!

L’ex chiesa, ora Discovery Centre è un gioiello da non perdere. Ci sono molte Pictish Stones e altre meraviglie.

Inoltre è bello arrivare da Tain e tornare dai fishing villages come Balintore e Shandwick che hanno altre pietre scolpite.

castello, vista laterale
Foto di Carmelo Sanfilippo

3 stop: Golspie e il Dunrobin Castle

L’esterno del castello di Dunrobin assomiglia a un castello francese, con guglie e torri da favola, ed è stato romanticamente ristrutturato da Sir Charles Barry nel 1845. Il castello è un incanto sia esternamente che internamente ed è aperto da aprile a ottobre. Potrete ammirare arredi raffinati e un’imponente collezione d’arte.

La sala da pranzo è come sarebbe stata addobata per una cena raffinata nel 1850 ed il salotto fu ridisegnato da Sir Robert Lorimer nel 1915 a seguito di un incendio devastante. Esplorate i giardini del castello che vi faranno fermare il fiato per un attimo. Non lasciatevi sfuggire l’eclettica collezione privata nel museo del giardino.

Nelle vicinanze sono impredibili Brora Beach e Loch Fleet National Nature Reserve.

scogliere, mare, cielo

4 stop: Duncansby Head

Prima di proseguire fino all’estremo Nord non perdete le Whaligoe step, scalinate scavate nella roccia che vi condurranno giù fino al livello del mare.

A John o’Groats, l’ultima casa più a nord della terraferma Scozzese. Da qui andate fino a Duncansby Head, il punto più a nord-est della terraferma britannica e continuate lungo tutta la costa per vedere i due drammatici piloni immersi nelle acque gelide. Dalla tarda primavera all’inizio dell’estate, potrete avvistare tante pulcinelle di mare.

Altri animali selvatici che potrete avvistare, con un pizzico di fortuna sono le urie, le beccacce di mare, le foche e le orche. Nei dintorni di John o’Groats c’è uno scenario ancora più aspro da visitare, basta prendere un traghetto per le Orcadi. Una traversata di circa che 50 minuti, vi condurrà in paradiso!

castello e giaridno con alberi
Foto Alessandra Livero

5 stop: The Castle & Gardens of Mey

Completato nel 1572, il Castello ed i giardini di Mey sono stati amorevolmente ristrutturati e arredati da Sua Maestà, la regina Elisabetta, quando lo acquistò nel 1952 e lo salvò dall’abbandono. Aperto da maggio a settembre. Poco lontano da qui il centro di animali che ospita diverse razze rare. Prosegui verso ovest lungo il percorso troverete la riserva naturale RSPB di Dunnet Head.

grotte, cascata, luci
foto Michael Docherty

6 stop: Smoo Cave

Questa grotta marina alta 15 metri è la più grande grotta costiera del Regno Unito. Smoo Cave è incastonata in falesie calcaree all’estremità del villaggio di Durness e può essere raggiunta attraverso un percorso appositamente costruito, con la bassa marea. All’interno persino una cascata, che si trova a circa 80 piedi nella grotta.

Da aprile a settembre è anche possibile fare un giro più in profondità nella grotta, in barca.
Nelle vicinanze le meravigliose spiagge di Sango Bay e Balnakiel; se vi piace qualcosa di più avventuroso potrete arrampicarsi su Ben Hope, il Munro più a nord della Scozia.

spiaggia e rocce

7 stop: Sandwood bay

Dopo una camminate di circa 4 miglia da Blairmore apparià davanti a voi: Sandwood bay, una spiaggia dorata con viste sull’imponente pilone marino noto come Am Buachaille. Alcune delle rocce che troverete nella zona, sono tra le più antiche del mondo.

Proseguite verso sud lungo la costa nord e se volte a Tarbet potrete imbarcarvi per l’isola di Handa, dove quasi 100.000 uccelli si annidano sulle scogliere del mare.

8 stop: Isle of Ewe

Ewe Canoe, prende il suo nome dall’isola di Ewe,  che si affaccia su Loch Ewe ed offre l’opportunità di esplorare la frastagliata costa nord-occidentale da uno degli angoli migliori: l’acqua!  Purtroppo non ci è stato possibile addentrarci nell’esplorazione di queste piccole isole, che portano con se tracce di assoluto paradiso, ma restano nella nostra wish list per i prossimi viaggi!

Se questo genere di avvenutra non fa per voi, intorno troverete tante altre attrative come la Walking & Wildlife Adventures a Melvaig oppure la Hamlet Mountaineering a Ullapool.

Nelle vicinanze troverete anche Inverewe Garden and Estate, adagiato sulle rive del Loch Ewe e potrete fare una passeggiata per le cascate Ardressie.

9 stop: Hebridean Whale Cruises

Le gite in barca sono un ottimo modo per esplorare la costa e avvistare la fauna selvatica e ci sono un certo numero di opzioni intorno a Gairloch, tra cui le crociere alla ricerca delle balene delle Ebridi.

Imbarcatevi e provate ad avvistare qualche balena, delfino, focene e squali, oltre a foche, lontre, pulcinelle di mare e forse persino l’aquila dalla coda bianca. Se volete scoprire qualcosa in più, potete dare uno sguardo video.

10 stop: Beinn Eighe

Parte della possente catena montuosa del Torridon, Beinn Eighe è la più antica riserva naturale nazionale della Gran Bretagna. Il centro visitatori di Beinn Eighe, vicino a Kinlochewe è aperto da Pasqua ad ottobre. Si possono fare anche due passeggiate dalle rive del Loch Maree, una verso i boschi e una attraverso le montagne.

I più esperti ed allenati possono anche decidere di seguire la via interna del Munro, fino a due cime sul Beinn Eighe. Tanti cervi rossi in autunno, cime innevate in inverno, aquile che nidificano in primavera e il vivace richiamo del crossbill, in estate, Beinn Eighe quindi è una delizia in ogni stagione. Credo che l’ultimo video parli da solo! Che ne dite?

Beinn Nighe è l’ultima destinazione di questo breve tratto che vi ho presentato, per cercare di toccare un pò tutte le zone dell’ampia e vasta North Coast 500. Per completare l’intero percorso potete scegliere tra tutte le città, villaggi e punti di interesse che vi ho descritto nei precedenti articoli!

Voi quali soste avete fatto lungo la Scotlands route 66? Commentate e fateci sapere!

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2018 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni suo. 50 Sfumature di viaggio – Scozia on the road.

45 comments on “North Coast 500: toccata e fuga nella Scozia selvaggia ed incontaminata”

      1. La Scozia è una terra spettacolare ma vederla in una giornata di sole è tutt’altra cosa … proprio come è capitato a me sull’isola di Skye. Panorami mozzafiato che hanno lasciato il segno. Ti va di curiosare dalle mie parti? Ciao 🙂

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  1. Questi posti sembrano usciti da un sogno! Natura incontaminata al punto giusto, paesini in cui girare in santa pace e tanta avventura. Insomma davvero la meta ideale per qualsiasi viaggiatore!

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  2. Ma non vale, ogni volta una zona sempre più bella, il richiamo della Scozia è troppo forte ormai, devo decidermi, ma sarà dura fare un itinerario, dovrei prendermi un anno per visitarla tutta tutta! grazieeee ale

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  3. Fantastico questo post. Una delle cose più difficili da fare quando programmo un viaggio è quello di comporre l’itinerario inserendo le cose che davvero vale la pena di inserire. Le tue descrizioni e le tue foto, mi hanno fatto pensare che sia davvero un itinerario pronto da utilizzare assolutamente. Grazie Ale!

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    1. Ciao Sabrina, noi lo abbiamo fatto tra fine aprile ed inizio maggio. La primavera resterà per me sempre il periodo più bello per visitare la Scozia. Pochi turisti ancora in giro, le giornate che diventano sempre più lunghe e molto spesso un bellissimo tempo (ma quella credo vada molto a fortuna!) 🙂
      Quando posso lasciare il lavoro, questo resta il mio peridio preferito! Però direi che anche fine febbraio/marzo oppure settembre non sono male 😉

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  4. Solitamente quando sono da quelle parti mi sposto coi mezzi pubblici e non sono ancora riuscita a percorrere tutta la North Coast 500. Anni fa approdai a Tain e mi piacque davvero molto.

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    1. Abbiamo adorato percorrere questa strada che per quanto mi riguarda, è lunga un sogno 😉. Non vedo l’ora di tornare di nuovo per immergersi ancora una volta nella sua bellezza e raggiungere quei luoghi ancora più remoti!!!

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  5. post davvero molto interessante! Le campagne scozzesi sono tra i viaggi che mi ripropongo sempre di fare e poi non so perchè rimando sempre! Io ho adorato Edimburgo, Glasgow e la zona di Gurock. Sono certa che il nord sia fantastico!

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  6. Ma che bello questo itinerario! Non sapevo dell’esistenza di una Route 66 scozzese, un motivo in più per andare da quelle parti.

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    1. Ciao Ingrid … mi fa molto piacere 🙂 che posso dire … sono rimasta stregata dalla magia dell’estremo Nord! Così selvaggio ed incontaminato !!! Spero che una di queste volte ci vada anche tu!! 😛

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