castello nel parco

Craigmillar Castle (Scozia): cosa vedere tra storia e locations del cinema

Craigmillar Castle è uno dei castelli medievali meglio conservati della Scozia. Il castello, ormai in rovina, sorge nei pressi di Edimburgo, a pochi chilometri dal centro cittadino. Scopriamo la sua storia, il legame con Mary Stuart, Queen of Scots e le sue apparizioni sul grande schermo.

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Craigmillar Castle

E’ uno dei castelli medievali meglio conservati della Scozia. Sorge nei pressi di Edimburgo, a pochi chilometri dal centro cittadino, su una bassa collina. Costruito nel XIV secolo dalla famiglia Preston, fu ampliato fra il XV e il XVI secolo, fino a che nel 1660, fu venduto a Sir John Gilmour, che fece ulteriori lavori. I Gilmour lasciarono Craigmillar nel XVIII secolo e il castello, andò pian piano in rovina. Attualmente è di proprietà di Historic Environment Scotland.

La famiglia Preston, si stava facendo un nome nei circoli più esclusivi di Edimburgo e, ricevette le terre e i privilegi che le accompagnavano. Da quel momento, divennero Laird di questa zona e, sempre più importanti nella società. Per dimostrare il loro potere, hanno iniziato a costruire la Tower House di Craigmillar, su uno sperone roccioso, che comprende quattro piani. Sir Simon Preston, era un fedele sostenitore di Maria, Regina di Scozia e membro del suo Consiglio Privato.

campo di grano e cielo
Foto di Laura Bertazzini

Il castello è circondato da campi verdeggianti e prima che la Regina Vittoria scegliesse Balmoral, era considerato il suo castello reale, a nord del confine con l’Inghilterra.

Sebbene il Castello di Craigmillar non sia particolarmente rinomato per gli eventi macchiati di sangue, va ricordato: l’omicidio di John, Earl of Mar, nel 1479. James III era allora il Re di Scozia e fu continuamente sfidato dai suoi due fratelli, Alexander of Albany e John of Mar.

Giacomo III, decise che i suoi due fratelli stavano complottando contro di lui, così li imprigionò a tradimento. Rinchiuse Alexander nel castello di Edimburgo e John, nel castello di Craigmillar, come “punizione” per i loro crimini. Sembra che John, conte di Mar, morì proprio in della cantine del castello.

craigmillar castle
Foto Laura Bertazzini

Cosa vedere e cosa fare

Salire sulla Tower House, che è una delle più antiche della Scozia e, la più antica della struttura. Ha una pianta a forma di L e, risale agli inizi del XV secolo. Si è conservata sostanzialmente intatta con al suo interno un grande salone.

Ammirare i panorami dai cammini di ronda, che offrono viste incredibili su tutto quello che lo circonda. Il castello di Edimburgo a nord-ovest, mentre a nord Salisbury Crags e Arthur’s Seat.

Si vede anche una vasta distesa dell’estuario del Forth. Girando in senso orario, la vista si apre sulla nuova Real Infirmary di Edimburgo, poi ancora le Pentland Hills e infine le Braid Hills.

panorama dall'alto
Foto di Barbara Scavino

Perdersi negli angoli e nelle nicchie: le sue numerose e misteriose camere ne fanno un grande castello da esplorare. Ci sono cantine, prigioni, dispense o pusterla che svelano i segreti di questo storico castello in cui Maria Stuarda soggiornò diverse volte.

Il castello si trova su un terreno abbastanza pianeggiante e si erge su cinque piani. La luce può essere scarsa all’interno del castello. Il seminterrato ha una prigione, delle cantine e una panetteria.

castello e giardini
Foto Laura Bertazzini

Accenni Storici:

Il castello di Craigmillar ha molti angoli nascosti da esplorare. Originariamente era una semplice residenza a torre e, si trasformò in un complesso di strutture e spazi, nel corso del tempo. Ogni proprietario ne ha migliorato confort e strutture.

Anche i suoi giardini ed il paro erano importanti. L’odierno Craigmillar Castle Park, ricorda i giorni del castello, come un rifugio rurale, a poca distanza dalla capitale della Scozia. Un certo numero di alberi secolari, si ergono nel parco. Un vecchio sicomoro a sud del castello, si è sviluppato attorno a un argine a secco.

L’originale Tower House è del tardo 1300, è alta circa 17 metri e, ha pareti spesse circa 3m, contiene un labirinto di stanze, tra cui una bella sala al primo piano. L’ingresso alla Tower House è nascosto nel retro dell’edificio, il che significava, che gli intrusi avrebbero dovuto passare intorno ai lati della torre e, barcollare lungo la scogliera, per arrivare ad esso.

tower house castello
Foto di Laura Bertazzini

Per rendere le cose ancora più difficili, il progetto originale comprendeva un ponte levatoio, che scendeva tra la scogliera e la porta, impedendo a chiunque di saltare dentro. L’ingresso della torre era provvisto anche di buchi, per versare olio bollente e scagliare frecce a chiunque tentasse di attraversalo, oltre che di un profondo fossato. Entrare fu reso molto difficile.

Il muro del cortile, costruito nel 1400, è ben conservato. Una cappella privata di famiglia e altri edifici secondari si trovano all’interno del muro. La gamma occidentale fu ricostruita dopo il 1660, come residenza di famiglia per i Gilmour.

La torre centrale, o Dongione, è circondata dalle mura difensive di un cortile. Oltre questa cinta muraria, ve ne sono altre e sono tutte racchiuse in un cortile esterno, che contiene una cappella e una Torre colombaia.

castello  giardino
Foto Laura Bertazzini

Ospite reale prigioniero

La principessa Maria Stuarda, nota come Mary Queen of Scots, nacque nel palazzo di Linlithgow, l’8 dicembre 1542, dal re Giacomo V di Scozia e dalla sua seconda moglie, la duchessa francese Maria di Guisa, che alcuni anni prima era stata proposta in moglie al sovrano inglese Enrico VIII, zio da parte di madre, di re Giacomo. Il 9 settembre 1543, a soli nove mesi, Maria fu incoronata regina di Scozia, nella cappella reale del castello di Stirling.

Il castello è noto per il suo legame con Maria Stuarda, ella, infatti vi arrivò per una convalescenza nel 1566, a seguito di una malattia contratta poco dopo la nascita del figlio Giacomo.

Mary, Queen of Scots, usò spesso Craigmillar. Vi soggiornò diverse settimane nel 1563, durante il suo lungo tour nel sud-ovest della Scozia. Mary Queen of Scots, cercò la pace e la tranquillità a Craigmillar, dopo che il suo segretario, David Rizzio (o Riccio), venne assassinato a Holyrood nel 1566.

resti di castello
Foto di Michael Docherty

Prima che la regina partisse, che lei ne fosse a conoscenza o meno, venne siglato il “Craigmillar bond che segnò il destino di suo marito Enrico Stuart, Lord Darnley, che morì due mesi dopo.

Il documento originale è andato perso, ma si ritiene che mostrasse che l’intento dei cospiratori, fosse quello di rimuovere Durnley. Maria era chiaramente scontenta del proprio matrimonio ma, pare anche che fosse inconsapevole che si stesse tramando per renderla di nuovo libera. Durnley fu ucciso a Kirk o’ Field, nel centro di Edimburgo nel febbraio 1567.

Dopo la fuga di Maria dalla Scozia, il reggente John Erskine, conte di Mar, fece base al castello durante l’assedio a Edimburgo, ancora in mano ai lealisti della regina. Lo stesso Giacomo VI di Scozia, fece visita a Craigmillar mentre era ospite di Sir David Preston nel 1589.

Si dice che Maria, piantò un albero nelle vicinanze del castello che, purtroppo, dovette essere abbattuto una ventina di anni fa. C’è tuttavia un grande albero che cresce nel cortile interno del castello, che molti di voi riconosceranno sicuramente.

craigmillar castle, interni
Foti di Michael Docherty

La Queen Mary’s Room, al primo piano della torre, è il luogo in cui, si dice, che Mary, Queen of Scots, abbia alloggiato nel 1566. Molti invece ritengono che sia più probabile che la regina, avesse un appartamento con più stanze quando è stata a Craigmillar, probabilmente in un’altra ala del castello.

A dire il vero, Mary e il suo entourage erano spesso al Castello di Craigmillar, così spesso, che i locali iniziarono a soprannominare il villaggio adiacente “Little France“. Forse ti starai chiedendo da dove deriva il riferimento a “France”. Ricordiamo che la maggioranza dei cortigiani di Mary erano francesi. Era una monarca cattolica (mentre l’Inghilterra stava diventando protestante), ed era quindi strettamente legata alle potenze europee cattoliche del periodo.

interno di castello con camino
Foto Michael Docherty

La vita non è stata facile per Mary. Nel 1567, fu rapita, presumibilmente violentata e poi costretta, dalla nobiltà scozzese, ad abdicare come regina di Scozia, consegnando il trono al figlio di un anno, James.

Il proprietario Sir Simon Preston, era un leale sostenitore di Mary ma, ironia della sorte, Preston diventò il suo carceriere, per la sua prima notte come prigioniera, dopo la sua cattura nel 1567.

Il giorno successivo alla sua cattura, Mary fu portata al castello di Lochleven, dal fratellastro Moray e dai Lord scozzesi, perché accusata di aver ucciso il legittimo marito, ossia il re, con la complicità dell’amante Bothwell, che diventò il suo terzo marito. Ella riuscì a fuggire solo nel 1568, dopo avere abortito i suoi due gemelli e aver abdicato in favore del suo unico figlio, Giacomo.

stemma di famiglia
foto Michael Docherty

Maria era una combattente, e lottò contro i nobili, radunando abbastanza truppe per combattere nella battaglia di Langside. Tuttavia, perse e fu costretta a fuggire in Inghilterra, implorando sua cugina, la regina Elisabetta I, di proteggerla. Elisabetta però non mosse un dito per aiutarla e la imprigionò.

Maria non sarebbe mai più tornata in Scozia. Fu giustiziata in Inghilterra nel 1587, dopo essere stata coinvolta in un complotto cattolico, il più famoso fu il complotto Babington. Fino alla sua morte, i suoi simpatizzanti scozzesi, che controllavano il castello di Craigmillar, tennero pronti i suoi alloggi e si prepararono per, quello che avrebbe dovuto essere, il suo glorioso ritorno al potere scozzese.

NB. Questo è solo un accenno alla complessa e complicata vita di Mary Stuart, solo per contestualizzare un pochino di più l’articolo. Se ti interessa approfondire questo argomento, scrivici, così pensaremo a creare uno spazio per approfondire anche gli argomenti storici che ti interessano di più.

merli e panorama dal castello
Foto di Michael Docherty

Gli interni:

Al piano terra: la colombaia, il cortile interno, la cucina, il salotto ed il livello inferiore della casa torre.

Il primo piano ospita una cucina, una vecchia colombaia e le camere da letto. Il secondo piano ospita la grande sala e una cucina. Il terzo piano, invece, ospita la grande galleria dei menestrelli e la camera da letto. Il quarto piano, ti regalerà una vista splendida su Edimburgo.

Ciò che rende interessante una visita al castello di Craigmillar, è la sopravvivenza della struttura sottostante. Il cortile interno, oggi, ospita due alberi molto imponenti che, probabilmente, non erano presenti al tempo dei Preston nel castello. Le mura di quasi tutte le strutture del castello, sopravvivono al tempo, così come tutti i piani a volta.

Si può accedere fino al livello del tetto, nella torre e nel primo piano e, in grandi parti del resto dell’edificio. C’è anche una passeggiata completa. lungo i due lati della facciata continua.

tower house, interno
Foto di Laura Bertazzini

Anche molte delle strutture periferiche sopravvivono nei giardini e nel cortile esterno. Queste includono le pareti della cappella nel giardino est e la colombaia nell’angolo nord est del castello.

castello. tower house
Foto Michael Docherty

Cuore del castello è l’antica Tower House, datata al XIV secolo e costruita su una roccia sporgente. Attorno a questa si snodano le mura cortilizie del XV secolo con ali di edifici a sud-est, est e ovest. Oltre il muro vi è un muro esterno, più basso, che racchiude un altro grande cortile esterno, dove vi sono i giardini e una cappella.

Altri giardini sono posti a sud, dove c’è anche uno stagno con i pesci. Il dongione è una torre a quattro piani alta quasi sedici metri, dove all’ultimo piano si trova un soffitto a volta.

Sopra la porta della torre c’erano le insegne dei Preston e una scala portava al corpo di guardia. Al pian terreno si trovavano le cantine.

cappella e resti di colombaia
foto di Laura Bertazzini

Al secondo piano c’era l’ingresso vero e proprio, con le cucine e un grande caminetto scolpito, che risale circa al 1500 e, un soffitto in legno. Le cucine vennero rimpiazzate da una più grande attorno al XVI secolo, mentre quella originaria fu convertita in una piccola camera da letto. Sopra la cucina c’era la camera del Signore, la sola camera privata originale dell’edificio. In origine esistevano anche due balconi di legno, uno guardava i giardini a sud e l’altro la campagna circostante ad est.

cartello craigmillar
Foto Laura Bertazzini

A metà del XV secolo fra le mura, nacque un cortile, che ospitava ad ogni angolo, una torre con una Postierla. Ogni torre aveva delle feritoie per le armi, intese sia come mezzo difensivo, che decorativo. Nel muro settentrionale si trovava un cancello ad arco con sopra le insegne dei Preston, tutta la cinta era difesa da delle piombatoie e dai camminamenti che ne percorrevano tutta la lunghezza.

Dentro il cortile non c’era un pozzo, ma un trogolo che permetteva il trasporto dell’acqua dentro il castello.

corrido
foto Laura Bertazzini

L’ala ovest venne completamente ricostruita da John Gilmour, che fece erigere dei moderni alloggi adatti alla sua posizione di giudice. Al piano terra si trovava la sala da pranzo e un grande salone, con finestre ampie e caminetti scolpiti. Nella parte nord c’era la cucina e sotto di essa la cantina per i vini.

I muri esterni, datati al XVI secolo, sono più bassi, ma racchiudono attorno a loro un’area decisamente vasta, nella torre di nord-est si trova la colombaia e, la cappella di famiglia, costruita attorno al 1520, dedicata a Tommaso Becket. Il fienile venne convertito in chiesa presbiteriana nel 1687, per il vicino villaggio di Liberton.

Cartello informativo

Non ci sono molte informazioni o tavole illustrative dentro al castello, a guidarti nella visita. Ti suggerisco di leggere ed informati prima di andare, in modo da poter sfruttare al meglio il tuo tempo. Il terreno potrebbe essere fangoso o scivoloso, quindi porta delle scarpe adatte.

cortile interno con albero
Foto di Barbara Scavino

Craigmillar sul grande schermo

Questo castello ha fatto da sfondo a diverse produzioni cinematografiche. Molti di voi lo avranno riconosciuto per averlo visto in Outlander.

In particolare nella terza stagione di Outlander, nella quale svolge il ruolo di Prigione di Ardsmuir, nell’episodio “Tutti i debiti pagati”. In questo episodio, Jamie viene imprigionato, insieme ad altri giacobiti dell’altopiano. La prigione è sotto il controllo di Lord John Gray. Oltre a diversi altri punti del castello, sono certa che riconoscerete bene l’albero!

craigmillar, panchina e albero
foto di Laura Bertazzini

Ultimamente lo abbiamo visto anche nel film Outlaw King. Il castello di Craigmillar è presente nel trailer del film, ed è stato il luogo in cui sono state girate molte scene lunghe, comprese quelle di un villaggio medievale su misura, che ha richiesto oltre un mese per essere costruito.

Il villaggio ormai è stato smantellato ma, arrivando al castello, se hai visto il film, non farai fatica a riconoscere i punti più interessanti! E’ stato creato un intero villaggio di cottage dal tetto di paglia, nel parco intorno al castello e botteghe medievali, all’interno delle mura del castello.

Info per la visita:

Il castello è aperto:

dal 1 Apr al 30 Sett: Ogni giorno dalle 9.30 alle 17.30

dal 1 Ott al 31 Mar: Ogni giorno dalle 10 alle 16

Il costo per adulto è di £6 a persona. Gratis se hai acquistato uno dei pass disponibili per le visite: Scozia mini guida: scegli il Pass più adatto a te per le attrazioni da visitare!

Controlla sempre il sito di Historic Environment per verificare gli orari di apertura e le chiusure extra, non previste dal programma.

corte interna del giardino
Foto di Laura Bertazzini

Come arrivare:

In auto: si raggiunge facilmente da Edimburgo con 15/20 minuti di macchina. Parcheggio in loco.

Con i mezzi pubblici: ci sono diversi autobus che da Edimburgo, North Bridge sono diretti verso Edinburgh Royal Infirmary. Scendi a questa fermata; il castello da qui dista circa 10 minuti a piedi.

Per sapere quali altre cose visitare vicino Edimburgo oltre a questo castello, puoi dare uno sguardo ai nostri articoli su Tantallon Castle, North Berwick, Roslin, South e North Queensferry, Inchcolm Abbey, Linlithgow, Cramond Island e, tanto altro ancora! Tutti a portata di clik dal menù del nostro sito, in continuo aggiornamento.

Ringraziamo per le foto di questo articolo: Laura Bertazzini, Michael Docherty e Barbara Scavino. Se anche tu, vuoi partecipare alla nostra iniziativa e vedere le tue foto nei nostri articoli, contattaci! Scrivici ad uno dei nostri canali social o manda una mail a scoziaontheroad@gmail.com.

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2019 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso.

 

 

 

14 comments on “Craigmillar Castle (Scozia): cosa vedere tra storia e locations del cinema”

  1. La figura di Maria Stuarda è molto affascinante e forse una dellepiù tragiche figure femminili della storia. Il castello non lo conoscevo ma è splendido chissà come doveva essere allora…. la scozia è sempre più affascinante!

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    1. Ciao Sandra, veramente molto affascinante e adesso che è uscito anche il film (che nonv edo l’ora di vedere) ripasserò ben bene la storia. Ho letto recensioni interessanti sul film ed il regista. Sono molto curiosa!

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  2. Adoro visitare i castelli e conoscere le complesse vicende storiche che li hanno interessati. Avvenimenti spesso crudeli che acquisiscono col tempo dimensioni fiabesche, tra leggende e fatti realmente accaduti. Con questo articolo ho fatto una scorpacciata di informazioni. Veramente bella la Scozia.

    Piace a 2 people

    1. Ciao Erica, grazie!! In tanti mi avete scritto per chiedermi di approfondire, a questo punto penso che lo farò 😉. Io sono un po’ malata di castelli … e ogni volta che ne vedo uno, devo assolutamente vederlo!! 😘

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